La piattaforma cinese
La Commissione europea apre un procedimento contro TikTok: minori sottoposti al rischio cyberbullismo sul social
L'Ue ritiene che i minori possano essere esposti a gravi pericoli. Il colosso rischia una multa di nove miliardi di dollari
La Commissione europea ha inviato una relazione preliminare a TikTok, il colosso cinese dei social, accusando la compagnia di non soddisfare gli standard di sicurezza europea per la sicurezza dei minori online. Lo ha riferito una portavoce della Ue in una nota stampa. Attualmente i minori possono scegliere di impostare il proprio account sulla piattaforma come “pubblico”. Quindi qualsiasi utente, anche chi non ha un account TikTok, può visualizzare i loro contenuti. Questa impostazione consente inoltre che i contenuti pubblicati da minori “più grandi” (16-17 anni) vengano consigliati a qualsiasi altro utente di TikTok tramite la sezione “Per te”.
Il rischio di cyberbullismo
Per la Commissione europea, tutto questo può portare a “contatti indesiderati da parte di potenziali aggressori” e a un potenziale uso dei contenuti per cyberbullismo. Ai sensi del Dsa (Digital Security Act, legge sui servizi digitali dell’Ue), le piattaforme accessibili ai minori “devono garantire un elevato livello di privacy, sicurezza e protezione dei propri servizi”. In via preliminare, l’Ue ha osservato che “le impostazioni dell’account di TikTok non soddisfano questo standard, in quanto espongono gli account e i contenuti dei minori a un pubblico troppo ampio”.
La risposta del colosso cinese
“Esamineremo queste conclusioni preliminari e continueremo a collaborare in modo costruttivo con la Commissione”. Lo ha dichiarato un portavoce di TikTok dopo la notizia relativa al risultato preliminare cui è giunta la Commissione Europea al termine di un’indagine sul social della cinese.