Sinistra che scricchiola
Vannacci ruba i voti a Conte, altro che spaccatura per Lega e centrodestra: cosa dicono i sondaggi
Come aveva spiegato anche Antonio Noto, la Lega e Fratelli d'Italia non subiscono l'avanzata di Futuro nazionale. L'aumento sarebbe infatti dovuto agli astensionisti e ai grillini che hanno delusi dal M5s
Politica - di Gabriele Caramelli - 19 Giugno 2026 alle 12:41
I nuovi sondaggi Youtrend su Skytg24 confermano uno scenario favorevole per il centrodestra, mentre a sinistra la situazione non è esattamente idilliaca, specialmente per il Movimento 5 stelle guidato da Giuseppe Conte. Fratelli d’Italia si attesta al 27,8%, guadagnando lo 0,1% e restando il campione in carica come partito più votato nella penisola. Cresce anche Forza Italia all’8,2%, registrando un balzo in avanti dello 0,4% e la lega si attesta al 5,8%, perdendo solo lo 0,1%.
A sinistra il Pd registra un aumento dello 0,5%, attestandosi al 22,2%, mentre Alternativa verdi e sinistra guadagna lo 0,4%, portandosi al 6,8%. Questi guadagni però non bastano a saldare la coalizione del campo largo, visto che i pentastellati hanno perso addirittura l’1,4% delle preferenze, scendendo al 12,1%. Ne approfitta Futuro Nazionale di Roberto Vannacci, che fa un salto in avanti, guadagnando l’1,5% e attestandosi al 5,9%.
Altro che danno al centrodestra, Vannacci si è preso i voti dei pentastellati delusi
Come ha spiegato il sondaggista Antonio Noto qualche settimana fa, «l’elettorato del generale non è attratto dalla fiamma di FdI, se non altro perché non viene dal centrodestra tradizionale. Vannacci catalizza l’attenzione degli astenuti, dei grillini delle origini». Insomma, la crescita del generale risulta essere più una lesione per la sinistra che per la destra. Inoltre, Noto aveva fatto presente che Fn non avrebbe sottratto i voti dei leghisti, perché il partito di Matteo Salvini: «è una comunità, il suo valore è la fidelizzazione. Le posizioni politiche contigue, come nel caso del Carroccio e di Futuro nazionale, non bastano per far cambiare partito agli elettori».
A complicare lo scenario politico del centrosinistra ci si mette anche Italia viva di Matteo Renzi, che perde lo 0,1%, attestandosi al 2,1 su scala nazionale. Stessa perdita per Azione di Carlo Calenda, che arriva al 3,1%. Vale lo stesso per per Più Europa, che perde lo 0,2% e si attesta all’1%. In vista delle prossime elezioni, non sembrano risultati rincuoranti per i progressisti.