Misura Africa
Piano Mattei e internazionalizzazione, asse SACE-SIMEST per sostenere il Made in Italy in Sudafrica
Un nuovo impulso alla presenza delle imprese italiane in Sudafrica. È questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione siglato da SACE, l’Export Credit Agency italiana partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, e SIMEST, la Società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, con la Camera di Commercio e Industria Italo-Sudafricana (“ItalCham SA”), nell’ambito del Business Forum Italia-Sudafrica di Capetown.
L’iniziativa, si legge in una nota, “si inserisce nel più ampio impegno di SACE in Africa e punta ad aprire nuove opportunità di business e di export per le aziende italiane, rafforzandone al tempo stesso il posizionamento in un mercato strategico come quello sudafricano”.
SIMEST è impegnata direttamente con tutti i suoi strumenti nel Continente, a partire dalla Misura Africa prevista dal piano Mattei, al fine di contribuire concretamente a consolidare la presenza italiana nell’area.
Grazie all’accordo, le imprese potranno contare sul supporto integrato di SACE e SIMEST per affrontare con maggiore slancio i percorsi di internazionalizzazione, valorizzando strumenti e soluzioni pensati per sostenere competitività e crescita, in particolare con il Credito Fornitore, che permette alle aziende italiane di proporre ai buyer internazionali soluzioni di finanziamento competitive.
SACE, SIMEST e la Camera di Commercio e Industria Italo-Sudafricana lavoreranno inoltre fianco a fianco per promuovere iniziative di business matching ed eventi congiunti, favorendo uno scambio costante di informazioni e contatti utili a trasformare le opportunità in progetti concreti.
“L’accordo di oggi rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti nell’impegno di SACE e del Sistema Paese a sostegno dello sviluppo di iniziative nel continente africano”, ha dichiarato Ciro Aquino, Head of Task Force Africa di SACE.
“In questo percorso, SACE è al fianco delle imprese non solo con strumenti assicurativo-finanziari, ma anche con un accompagnamento concreto nei mercati ad alto potenziale, come il Sudafrica, facendo leva sul lavoro di squadra della Task Force Africa, sul network degli export advisor e sulla collaborazione con le istituzioni italiane presenti sul territorio”.
“Il continente africano rappresenta un’area di sviluppo strategica per le imprese italiane. Per questo motivo SIMEST – sotto la regia della Farnesina – ha implementato uno strumento come la ‘Misura Africa’, prevista dal Piano Mattei, a supporto non solo degli investimenti ma anche della formazione del personale”, ha dichiarato il Presidente di SIMEST, Vittorio de Pedys.
“L’Italia promuove un modello di cooperazione con i Paesi emergenti basato su partenariati capaci di coniugare sviluppo economico e crescita delle comunità locali, attraverso investimenti produttivi, infrastrutture, formazione, educazione e trasferimento di tecnologie e competenze. La collaborazione con SACE e con la Camera di Commercio e Industria Italo-Sudafricana consentirà di avvicinare ulteriormente le imprese alle opportunità offerte dal mercato locale, favorendo la realizzazione di progetti concreti e sostenibili e contribuendo a rafforzare la presenza del Made in Italy in un’area sempre più strategica per lo sviluppo internazionale delle nostre aziende”.
“Grazie alla nostra presenza consolidata sul territorio e alla profonda conoscenza del mercato sudafricano, ItalCham SA svolge un ruolo chiave nel favorire l’ingresso e la crescita delle imprese italiane nel Paese. L’accordo con SACE e SIMEST ci permette di ampliare ulteriormente il supporto offerto alle aziende, creando un collegamento sempre più efficace tra le opportunità locali e gli strumenti del Sistema Italia”, ha dichiarato Guido Angelucci, Vice Presidente di ItalCham SA.