Le linee guida
La Svezia ai genitori: «Non usate i cellulari quando siete con i figli e create zone “phone-free” in casa»
Stoccolma ha diramato un vademecum per gli adulti, affinché diano il buon esempio ai figli. Alla base c'è uno studio dell'Agenzia per la salute pubblica. Le indicazioni si aggiungono a quelle già indirizzate ai minori
Creare delle zone della casa “phone-free”, non usare i cellulari quando si sta con i figli, non pubblicare online foto o video dei bambini. La Svezia aggiunge un tassello al dibattito pubblico sul tema dell’utilizzo dei cellulari da parte dei minori, rivolgendosi ai genitori perché diano il buon esempio. Lo fa attraverso linee guida emanate dall’Agenzia nazionale per la salute pubblica e redatte dopo uno studio sul tema.
Smartphone e minori: la Svezia accende il faro sui genitori
Lo studio era stato commissionato all’Agenzia dal governo svedese lo scorso autunno con l’obiettivo di verificare se vi fosse un legame tra la salute dei bambini e l’utilizzo dei cellulari da parte dei genitori. La ricerca ha confermato l’ipotesi, evidenziando che le abitudini degli adulti influenzano quelle dei bambini che tendono a replicare l’esempio che ricevono. Ne sono scaturite linee guida con indicazioni di carattere pratico, dopo che già due anni fa ai genitori era stato rivolto l’invito a «riflettere» sul tempo trascorso al cellulare in presenza dei bambini, come ricorda un articolo del Guardian, rilanciato in Italia dall’agenzia Agi.
«Metti via il telefono quando sei con tuo figlio»
Le indicazioni diramate dall’Agenzia per la salute pubblica svedese attraverso una nota sono piuttosto netti: «Metti via il telefono quando sei con tuo figlio. Usalo solo se ne hai bisogno o quando lo stai usando insieme a lui»; «Individua zone della casa senza schermi», come al camera da letto e la zona del pranzo; «Proteggete e rispettate vostro figlio online. Pensateci bene di pubblicare foto o video». Gli adulti, ricorda ancora l’Agenzia, «creano buone abitudini nell’uso degli schermi per se stessi» e influenzano anche le abitudini dei bambini.
Le indicazioni per bambini e ragazzi
Le linee guida rivolte agli adulti si aggiungono a quelle già emanate per i minori, che dicono un no assoluto all’utilizzo degli smartphone sotto i due anni, concedono un’ora tra i due e i cinque anni, due tra i sei e i dodici anni e tre ore tra i tredici e i 18 anni; raccomandano di tenere cellulari e dispositivi fuori dalle camere da letto e di non usarli prima di andare a dormire. Per bambini e ragazzi è inoltre in arrivo il divieto di utilizzo di smartphone a scuola fino ai 15-16 anni, atteso a partire dal prossimo anno scolastico.
La forza dell’esempio e dei piccoli cambiamenti
«Non credo che le persone si rendano conto che il loro utilizzo degli schermi influisce sui bambini nella misura che oggi sappiamo», ha detto il ministro degli Affari sociali, Jakob Forssmed, parlando con la Tv pubblica Svt. La psichiatra e ricercatrice dell’Agenzia, Helena Frielingsdorf, ha ricordato la forza dell’esempio rispetto alle parole e ha sottolineato che «piccoli cambiamenti nella vita quotidiana possono fare la differenza, sia nelle interazioni presenti sia nelle abitudini che il bambino svilupperà nel tempo».