In piazza Maidan
Il tricolore illumina la notte di Kiev: l’omaggio dell’Ucraina all’Italia per gli 80 anni della Repubblica (video)
In occasione del 2 giugno, l'iconico Monumento all'Indipenza è stato avvolto da un fascio di luce bianco, rosso e verde. L'ambasciatore Formosa: «L'Ucraina combatte per gli stessi ideali su cui si fonda la nostra Repubblica»
Il tricolore per gli 80 anni della Repubblica italiana si è acceso anche a Kiev. Con un omaggio senza precedenti, l’iconico Monumento all’Indipendenza di piazza Maidan è stato illuminato con i colori della nostra bandiera. È la prima volta che un Paese straniero riceve un riconoscimento del genere, coinciso con le celebrazioni promosse nella capitale ucraina dall’ambasciatore d’Italia in Ucraina, Carlo Formosa, e quest’anno particolarmente partecipate.
L’omaggio di Kiev all’Italia
«Guardando l’Ucraina di oggi e la sua resilienza, torna ad accendersi il ricordo del sacrificio che gli Italiani, dopo i drammi del fascismo e della guerra, hanno compiuto per costruire insieme uno Stato democratico. Come il nostro Paese ottanta anni fa, il coraggioso e tenace popolo ucraino attraversa il momento in cui la libertà smette di essere un’astrazione e diventa una scelta quotidiana, concreta, costosa. Una scelta che viene rinnovata ogni giorno, sotto i missili e i droni russi, con dignità e orgoglio commoventi», ha detto l’ambasciatore nel suo saluto.
L’ambasciatore Formosa: «L’Ucraina combatte per gli stessi ideali su cui si fonda la nostra Repubblica»
«L’Ucraina – ha aggiunto Formosa – non difende solo sé stessa, bensì quei principi che riguardano tutti noi: che la forza bruta non sia un argomento, che la sovranità non sia negoziabile, che un popolo abbia il diritto di scegliere il proprio futuro. Sono gli stessi ideali che fondano la Repubblica, ed è per coerenza profonda con i nostri valori che l’Italia è e rimane saldamente al fianco dell’Ucraina sin dal primo giorno dell’invasione russa. Continuiamo a lavorare insieme per una pace giusta e duratura».
Le celebrazioni in ambasciata
Alle celebrazioni si è unito un numero eccezionale di partecipanti, di livello estremamente elevato: alte cariche dello Stato ucraino, esponenti della presidenza, ministri del Governo, numerosi rappresentanti delle istituzioni centrali e locali, i più qualificati esponenti del mondo dell’economia e delle imprese, della cultura e scienza, della stampa e della società civile.
Presenti anche gli italiani che operano nel Paese, contribuendo alla qualità delle relazioni bilaterali. Tutti gli interventi hanno testimoniato la solidità e la profondità dell’amicizia tra Italia e Ucraina. Inoltre, è stata inaugurata a Kiev l’esposizione “Renato Balestra. I Codici dell’Alta Moda”: raccogliendo undici abiti della Maison fondata a Roma nel 1959, la mostra ripercorre oltre sessant’anni di storia del Made in Italy di eccellenza e racconta la continuità tra l’eredità del fondatore e la sua rilettura contemporanea.