In Piemonte
Il deputato “vannacciano” Pozzolo esce fuori strada col Suv: valori alcolici molto alti, nessun ferito, lui sta bene
Sta bene, Emanuele Pozzolo, ma lo spavento è stato forte. La sua Mercedes è finita fuori strada martedì pomeriggio sulla superstrada che porta a Cossato, all’altezza di Vigliano Biellese, forse a causa dell’asfalto bagnato. L’ex deputato di FdI, espulso dal partito dopo la vicenda del colpo di pistola sparato in una festa di Capodanno, poi transitato nel partito di Vannacci, “Futuro Nazionale”, era alla guida del suo Siv nero: dopo essere uscito di strada, una pattuglia della polizia stradale lo ha sottoposto all’alcoltest dal quale è emerso che il conducente era positivo con un tasso doppio rispetto a quello previsto dai limiti di legge. Trasgressione che gli è valsa una denuncia penale. Gli agenti hanno contestato al parlamentare, rimasto illeso, la positività alla guida e seguiranno i provvedimenti del caso.
Emanuele Pozzolo e le disavventure giudiziarie
Nell’ottobre dello scorso anno Pozzolo è stato condannato in primo grado dal tribunale di Biella a un anno e tre mesi per porto abusivo di armi, con sospensione condizionale della pena in relazione all’incidente del Capodanno 2024 quando nel corso di una festa a Rosazza, sempre nel biellese, con alcuni colleghi di FdI il compagno della figlia del capo scorta dell’all0ra sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, venne ferito da un colpo di pistola esploso con l’arma denunciata dal deputato, adesso coinvolto nell’uscita di strada del Suv. Inizialmente furono contestate diverse ipotesi di reato, tra cui lesioni colpose, omessa custodia dell’arma ed esplosioni pericolose. Successivamente il reato di lesioni venne meno dopo il risarcimento della persona ferita e la remissione della querela. Il processo si concentrò soprattutto sul presunto porto illegale dell’arma e sulle munizioni utilizzate.
Nell’ottobre 2025 il Tribunale di Biella ha condannato Pozzolo a 1 anno e 3 mesi di reclusione, con pena sospesa, per porto abusivo di arma da collezione. È stato invece assolto dall’accusa relativa al possesso di munizioni considerate da guerra o a espansione. Pozzolo fu sospeso da Fratelli d’Italia dopo l’episodio e poi espulso nel 2025.