Cerimonia a Villa Cattolica
Baarìa Film Festival 2026, trionfano Kidnapping Inc e Sukkwann Island: tutti i vincitori della seconda edizione
Si chiude con la vittoria di Kidnapping Inc di Bruno Murral e il premio per la miglior regia a Vladimir De Fontenay per Sukkwann Island la seconda edizione del Baarìa Film Festival, il primo festival italiano interamente dedicato al cinema insulare. La manifestazione, ospitata a Bagheria dal 22 al 27 giugno, ha riunito registi, attori e protagonisti del cinema italiano e internazionale, confermandosi tra gli appuntamenti culturali più interessanti del panorama cinematografico.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Villa Cattolica, sede del Museo Renato Gattuso, alla presenza di numerosi ospiti, tra cui Claudia Gerini, presidente della giuria dei lungometraggi, Massimo Ghini, Fortunato Cerlino, Edoardo De Angelis, Lorenza Indovina, Francesco Del Grosso, Vladimir De Fontenay e Asier Urbieta.
Il miglior film è Kidnapping Inc
Il riconoscimento più importante del festival è andato a Kidnapping Inc, opera prima del regista haitiano Bruno Murral, premiata per la capacità di unire thriller, commedia e impegno civile in una storia originale e dal forte impatto sociale. Il film racconta il caos e le contraddizioni di Haiti attraverso uno stile che alterna ironia e denuncia, trasformando il grottesco in uno strumento narrativo capace di raccontare la resilienza di un popolo. L’opera arriverà nelle sale italiane distribuita da I Wonder Pictures.
A Vladimir De Fontenay il premio per la miglior regia
Il premio per la Miglior Regia è stato assegnato a Vladimir De Fontenay per Sukkwann Island, adattamento dell’omonimo romanzo di David Vann. La giuria ha premiato la forza visiva del film e la capacità del regista di trasformare la natura in un elemento centrale del racconto, costruendo un intenso dramma sul rapporto tra padre e figlio. Lo stesso film ha conquistato anche il Premio della Giuria degli Studenti, confermando il forte consenso ottenuto durante il festival.
Gli altri premi del Baarìa Film Festival
La Menzione Speciale è andata all’attrice Jone Laspiur, protagonista di Pheasant Island di Asier Urbieta, per un’interpretazione definita dalla giuria intensa e di grande maturità. Il premio per il Miglior Cortometraggio è stato invece assegnato a Something Pointless di Asa Bailey. Un riconoscimento speciale, il Premio La Costa d’Oro per la Sicilianità, è stato infine conferito a Lorenza Indovina, che al festival ha presentato il docu-autobiografico La Verità migliore.
Un festival che cresce
Diretto da Vanessa Tonnini e Andrea Di Quarto e prodotto dall’Associazione Culturale Kinema con il patrocinio del Comune di Bagheria, il Baarìa Film Festival si conferma un punto di riferimento per il cinema dedicato alle isole e ai territori di confine.
A presiedere la giuria internazionale dei lungometraggi è stata Claudia Gerini, affiancata da Mimmo Calopresti, Dino Abbrescia e Maria Vera Ratti. La sezione cortometraggi è stata invece giudicata da Susy Laude, Francesco Lo Piparo, Orio Scaduto e Francesca La Mantia, mentre una giuria composta dagli studenti delle scuole superiori di Bagheria ha assegnato il proprio premio speciale. Con il sostegno del Comune di Bagheria e il supporto di Rai Cultura e Rai Radio3 come media partner, il Baarìa Film Festival chiude così una seconda edizione che rafforza il suo ruolo nel panorama dei festival cinematografici italiani, valorizzando opere capaci di raccontare identità, culture e territori attraverso il linguaggio universale del cinema.