Il voto amministrativo
Bignami: “Il governo Meloni è vincente e il consenso cresce, altro che rimonta…”
Come ha spiegato il capogruppo di FdI, rispetto al voto del 2022, i cittadini italiani hanno dimostrato di apprezzare sempre di più l'operato del centrodestra e queste elezioni ne sono la prova
Il governo Meloni ha dimostrato ancora una volta la propria solidità e i risultati positivi delle elezioni amministrative ne sono una prova. A sottolinearlo è stato Galeazzo Bignami, che in un’intervista al Corriere della Sera ha precisato che «questo secondo turno va letto assieme al primo, con la vittoria in città importantissime come Venezia e Reggio Calabria». Secondariamente, il capogruppo alla Camera di FdI ha sottolineato che il centrodestra ha vinto «i ballottaggi in realtà tradizionalmente ostiche per noi come quelle della mia Emilia, così come a San Giovanni Rotondo dove Conte si era speso tantissimo». Resta fondamentale il fatto che «il governo è arrivato a oltre tre anni e mezzo di legislatura e si conferma competitivo e soprattutto vincente, altro che rimonta delle sinistre».
«Il consenso per il centrodestra cresce»
Come ha spiegato Bignami, «il consenso per il centrodestra cresce rispetto al voto del 2022 e queste elezioni lo dimostrano. Non è cambiata l’aria, anzi. E il campo largo si trova davanti una maggioranza seria, coesa e con candidati credibili». Quanto alla regolamentazione per la prossima chiamata alle urne, il deputato di FdI ha evidenziato che «noi vogliamo una legge elettorale che funzioni, che dia stabilità e anche rappresentatività. Non guardiamo al nostro interesse specifico che può emergere da una singola tornata, ma al bene del Paese per il futuro, chiunque vinca». Il punto è che «quello che la gran parte degli analisti non vuole capire è che la politica non è aritmetica. Tra un anno varrà solo una domanda: a capo del Governo ci vuoi Giorgia Meloni o Elly Schlein?».
Le prossime elezioni nei capoluoghi
Quanto alla prossima tornata elettorale nei capoluoghi di Roma, Milano, Torino e Napoli, Bignami ha specificato che «in queste grandi realtà prima dei candidati verrà il programma per quella città, perché chi vince poi deve governare». Poi ha fatto un esempio: «Pensiamo a Roma, dove Gualtieri vuole l’approvazione della legge su Roma capitale e la sinistra alla Camera si oppone. Le pare serio? Per noi la credibilità e la concretezza dei programmi che presenteremo sono fondamentali. Ora lavoriamo a questi insieme agli alleati».