Come accedere ai sostegni
Un pacchetto da 800 milioni per le imprese colpite dalla crisi nel Golfo: Simest lancia Energia per la competitività internazionale
Destinatarie le aziende esportatrici e quelle appartenenti a filiere a vocazione internazionale. Potenziata anche la misura dedicata alle imprese energivore
Un intervento strategico da 800 milioni di euro per sostenere le imprese italiane colpite dagli effetti economici della crisi nell’area del Golfo Persico, dall’aumento dei costi energetici alla contrazione del fatturato. È “Energia per la competitività internazionale”, la nuova misura lanciata da Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
L’impegno di Simest per le imprese colpite dalla crisi del Golfo
La misura è rivolta sia alle imprese esportatrici sia alle aziende che, pur non esportando direttamente, fanno parte di filiere produttive strategiche. Prevede la concessione di finanziamenti agevolati accompagnati da una quota a fondo perduto fino al 30% per le Pmi e fino al 20% per le altre imprese. Potranno accedere al sostegno le imprese che, nel primo trimestre o quadrimestre del 2026, abbiano registrato un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato pari ad almeno il 10% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Come funziona e chi può accedere
Le risorse, che provengono dal Fondo 394/81, gestito da Simest in convenzione con la Farnesina, potranno essere utilizzate principalmente per operazioni di rafforzamento patrimoniale – fino al 90% del finanziamento – oppure per finanziamenti soci, con possibilità di destinare fino a 1,5 milioni di euro a incrementi di capitale e supporto alle società controllate. L’anticipo può arrivare a coprire fino al 50% della somma richiesta mentre la durata del finanziamento sarà di 8 anni.
Corradini D’Arienzo: «Una risposta concreta e tempestiva»
«Con questa misura vogliamo dare una risposta concreta e tempestiva alle imprese che stanno affrontando gli effetti di un quadro internazionale sempre più instabile, segnato dalle tensioni geopolitiche e dal forte aumento dei costi energetici, che rischiano di incidere sulla competitività del nostro sistema produttivo», ha detto l’amministratore delegato di Simest, Regina Corradini D’Arienzo. «L’obiettivo – ha aggiunto – è sostenere non solo le aziende esportatrici, ma anche tutte le filiere strategiche del Made in Italy, rafforzandone la capacità di continuare a investire e crescere sui mercati internazionali». «È un intervento – ha concluso l’Ad di Simest – che si inserisce pienamente nell’azione del Sistema Italia, guidato dalla Farnesina, insieme a Cdp, Simest, Sace, Ice, per accompagnare le imprese in questa fase complessa e renderle sempre meno sole di fronte agli shock globali».
Il rafforzamento delle misure per le energivore
Parallelamente, viene ulteriormente rafforzata la misura dedicata alle imprese energivore, pilastro dell’intervento a favore dei comparti più esposti al caro energia, con condizioni migliorative volte a sostenere la continuità operativa e la capacità di investimento. Anche questo intervento prevede un contributo a fondo perduto fino al 20%; l’esenzione dalla prestazione delle garanzie; finanziamenti fino al 90% per il rafforzamento patrimoniale; l’incremento fino a 1,5 milioni di euro della quota destinabile alla capitalizzazione delle controllate; l’anticipo elevato fino al 50%; l’estensione della durata dei finanziamenti fino a 8 anni.
Una visione che va oltre la fase emergenziale
«Con questo intervento – si legge in una nota della società – Simest rafforza il proprio ruolo di operatore chiave per l’internazionalizzazione, contribuendo a sostenere la resilienza del sistema produttivo e a preservarne la competitività in uno scenario globale in rapido mutamento. L’obiettivo è accompagnare le imprese non solo nella gestione della fase emergenziale, ma anche nel rafforzamento strutturale necessario per competere con successo sui mercati internazionali».
Come presentare la domanda per accedere ai sostegni
Le domande per accedere ai sostegni potranno essere presentate a partire dal 25 maggio e fino al 31 dicembre attraverso il sito ufficiale di Simest. Inoltre, informa la società, per garantire una gestione ordinata delle richieste, nei primi cinque giorni di apertura della misura sarà attivato un sistema di “coda virtuale” nel caso di accessi simultanei elevati alla piattaforma.
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