La strage
Ragazzini all’assalto di un centro islamico a San Diego: tre morti. Si teme l’ondata anti-araba negli Usa
Avevano 17 e 19 anni i due giovanissimi trovati morti in un’auto nelle vicinanze e sospettati di essere gli autori della sparatoria avvenuta ieri sera presso il centro islamico di San Diego, in California. Lo riferisce la ‘Cnn’ che cita Mark Remily, agente speciale responsabile dell’Fbi per la città. A rivelare l’età dei due teenager, il capo della polizia di San Diego, Scott Wahl. Secondo Nbc, che cita fonti delle forze dell’ordine, non risulterebbero altre persone in fuga mentre sono tre le vittime confermate, tra cui un agente di sicurezza della moschea.
Assalto al centro islamico, la pista è quella dell’odio religioso
La polizia sta attualmente considerando la sparatoria come un crimine d’odio, ha poi spiegato iancora Wahl. “Dato che si tratta del Centro Islamico, stiamo considerando questo un crimine d’odio finché non verrà stabilito il contrario”, ha detto aggiungendo che il suo dipartimento lavorerà a stretto contatto con l’Fbi “per garantire che vengano impiegate tutte le risorse necessarie per questa indagine”.
Gli investigatori locali e federali devono ancora affrontare una serie di domande senza risposta su cosa abbia portato all’attacco ma la loro indagine sarà supportata da numerose prove, ha detto il capo della polizia cittadina ai giornalisti citando ad esempio i video delle telecamere di sicurezza del Centro islamico.
Dopo l’attacco al centro islamico di San Diego sono state rafforzate le misure di sicurezza in diverse città negli Usa. I dipartimenti di polizia di New York City, Washington DC e Los Angeles, riferisce la ‘Cnn’, hanno annunciato che hanno aumentato la presenza della polizia nelle moschee e in altri luoghi di culto dopo la sparatoria nella moschea più grande di San Diego che ha causato tre morti oggi. I dipartimenti hanno osservato che non c’era alcuna minaccia nota e stavano aumentando i dispiegamenti per cautela.
L’agente di sicurezza del Centro Islamico che è morto durante l’attacco avrebbe svolto un ruolo importante nel ridurre la gravità dell’assalto, ha spiegato il capo della polizia di San Diego. “Una delle persone decedute è una guardia di sicurezza che lavora lì e credo abbia avuto un ruolo fondamentale nell’aiutare a evitare che la situazione fosse molto peggiore”, ha detto Wahl durante una conferenza stampa. La polizia ha confermato che ci sono tre morti nella sparatoria.
Trump: “Situazione terribile”
“Una situazione terribile. Mi sono state fornite alcune prime informazioni ma faremo successivamente un punto sulla situazione”, il commento del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca.
La sparatoria
Secondo quanto riportato dall’emittente e rilanciato dai media locali, la sparatoria è avvenuta nel quartiere di Clairemont. Le forze di sicurezza sono intervenute rapidamente sul posto, mentre le autorità hanno invitato la popolazione a evitare l’area. Alcuni video che circolavano in rete mostravano un individuo in una pozza di sangue davanti al centro.
Durante le operazioni è scattato il lockdown alla Bright Horizons Academy, che ospita studenti dall’infanzia fino all’ultimo anno delle superiori. Un portavoce della scuola ha riferito alla Cnn che studenti e personale sono stati messi al sicuro.
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