Altro che Superbonus
Foti contro i gufi di sinistra sul Pnrr: “La valutazione della Corte dei conti certifica il successo del governo Meloni”
Come ha spiegato il ministro degli Affari esteri, «la relazione certifica che l’attuazione del piano è complessivamente in linea con gli obiettivi europei e che, in settori strategici come la digitalizzazione, la nostra Nazione sta raggiungendo risultati persino superiori a quelli programmati»
«La valutazione positiva della Corte dei Conti sull’avanzamento del Pnrr rappresenta un riconoscimento importante del lavoro serio e responsabile portato avanti dal Governo Meloni su una sfida decisiva per il futuro dell’Italia». Queste le parole del ministro degli Affari esteri, Tommaso Foti, che in una nota ha specificato ha dato risalto al lavoro portato a termine dall’esecutivo. Poi ha aggiunto: «La relazione certifica che l’attuazione del piano è complessivamente in linea con gli obiettivi europei e che, in settori strategici come la digitalizzazione, la nostra Nazione sta raggiungendo risultati persino superiori a quelli programmati». Insomma, si tratta della «conferma che il Governo Meloni ha scelto la strada della concretezza e della responsabilità per rispettare gli impegni assunti con l’Europa e con gli italiani».
Pnrr, Foti: «Corte dei conti conferma il successo del governo Meloni nella gestione dei fondi»
Tommaso Foti ha poi sottolineato che «naturalmente restano criticità da affrontare, ma il dato politico è chiaro: mentre le opposizioni continuano a tifare per il fallimento del Pnrr pur di colpire il Governo Meloni, le istituzioni e le amministrazioni stanno lavorando con determinazione per raggiungere gli obiettivi entro le scadenze europee». A tal proposito, chi siede a sinistra nel Parlamento dovrebbe fare “mea culpa” per gli sperperi di denaro pubblico, anziché tifare contro l’interesse italiano. Tra tutti il Movimento 5 stelle guidato da Giuseppe Conte, che ha prodotto un costo gigantesco da 174 miliardi per le casse dello Stato con il Superbonus. Una spesa che, alla fine, è risultata quattro volte più grande rispetto a quanto preventivato. Di più, la misura dei pentastellati copre quasi tutto il valore del Pnrr, che dal 2021 al 2026 per l’Italia è valso circa 194,4 miliardi di euro.
A lavoro per raggiungere gli obiettivi dentro le scadenze europee
La relazione della Corte dei conti smentisce ancora una volta le narrazioni catastrofiste dell’opposizione nostrana – ha tenuto a ribadire il ministro – che antepone l’interesse di partito a quello della nazione». Poi ha concluso, elogiando tutte le istituzione che fino a questo momento hanno lavorato congiuntamente con l’esecutivo per raggiungere gli obiettivi prefissati: «Desidero ringraziare le Amministrazioni centrali, le Prefetture, le Regioni, i Comuni, la struttura di Missione Pnrr, tutti i tecnici e tutti coloro che ogni giorno contribuiscono alla realizzazione del Pnrr. È uno sforzo collettivo che merita rispetto e sostegno, perché riguarda il futuro dell’Italia e delle prossime generazioni».
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