Sciacallaggio
Neonata morta a Lampedusa, il Pd tira in ballo Meloni, “madre e cristiana”. FdI: indegno, non vi fermate di fronte a niente
Sciacallaggio all’ennesima potenza. Persino l’ultimo dramma in mare, la morte per ipotermia di una neonata di un mese dopo lo sbarco a Lampedusa, viene rimaneggiato dalla sinistra per processare il governo. La piccola, arrivata sull’isola con una motovedetta della Guardia di finanza che ha soccorso 55 persone, tra cui 7 donne e 6 minori, è stata immediatamente portata, insieme alla mamma, al poliambulatorio ma è morta durante il trasporto. Una tragedia che si unisce alla lunga scia di sangue di disperati in balìa di trafficanti senza scrupoli. Vittime delle rotte della morte, altro che speranza.
Neonata morta a Lampedusa, Orfini specula: Mel0ni che dice?
Di fronte a tutto questo c’è chi come il dem Matteo Orfini che trova il tempo di affidare ai social un post vergognoso. Che attribuisce al governo Meloni la responsabilità indiretta di quella morte per la complicità con la Libia. “Nell’Italia di Giorgia Meloni, donna, madre, cristiana, succede questo”, scrive il parlamentare. “Una nave salva 166 persone che stavano per annegare nel Mediterraneo. Dopo il salvataggio uno motovedetta della cosiddetta guardia costiera libica spara su quella nave; quella motovedetta è stata donata dall’Italia alla Libia. Il governo italiano non dice assolutamente nulla, non condanna l’aggressione, non revoca gli accordi, nulla”.
Per i dem la responsabilità delle morti in mare è del governo
Ma non è finita, Orfini si straccia le vesti al solo pensiero che sia stata perquisita la nave della ong e il capitano accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Uno scandalo per i paladini dell’accoglienza senza se e senza ma. “Ora, va bene che ci siamo ormai abituati a tutto. Va bene che Giorgia Meloni si offende se le si dice che è complice di quei trafficanti che doveva inseguire per tutto il globo terracqueo. Ma davvero questa vicenda dimostra quanto questo governo non abbia più alcun freno, alcun limite, alcun pudore. Nelle stesse ore in cui il governo perseguitava chi salva vite, a Lampedusa è arrivata una neonata di un mese morta tra le braccia della madre. Ma evidentemente – conclude Orfini – questo non è un problema per Giorgia, donna, madre, cristiana”. Non è da meno Riccardo Magi che si accoda al fuor d’opera del deputato dem. ”Mentre Meloni si vanta dell’Albania e di trascinare i Paesi europei in una sadica soluzione foriera di contenziosi in tutta l’Ue, Mediterraneo continuano a morire le persone. Oggi è accaduto a una neonata è morta per ipotermia tra le braccia della madre”.
FdI: indegno strumentalizzare simili tragedie per fini politici
Parole indegne, commenta Fratelli d’Italia su X. “Non vi fermate davanti a nulla, neppure alla morte. La vostra propaganda immigrazionista arriva perfino a scaricare sul presidente del Consiglio la morte di una bambina. Invece di puntare il dito contro i trafficanti di esseri umani che speculano sulla disperazione e mettono a rischio vite innocenti ogni giorno. Chi vuole contrastare questo sistema viene trasformato nel colpevole, mentre davanti ai veri responsabili preferite tacere. Strumentalizzare simili tragedie per fini politici è indegno”.
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