Niente allarmismi
Hantavirus: negativo il passeggero isolato in Veneto. Schillaci: “Non c’è nessun pericolo”
“La valutazione dell'Oms è che il rischio per la salute globale continua ad essere basso”, ha dichiarato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo che “non c'è nulla che suggerisca che ci sarà un'epidemia di maggiori proporzioni”
“Sul virus c’è in Italia una situazione di assoluta tranquillità”, ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci a margine dell’evento a Roma per le celebrazioni della Giornata nazionale dell’infermier. In Veneto infatti, il primo responso atteso da ore arriva nella mattinata di martedì 12 maggio: è negativo il test effettuato sulla persona finita in isolamento perché presente sullo stesso volo della donna olandese morta nei giorni scorsi dopo aver contratto l’Hantavirus. Una notizia accolta con cautela negli ambienti sanitari, dove la parola d’ordine resta una sola: monitorare.“Non c’è nessun allarmismo. Sono assolutamente tranquillo e voglio tranquillizzare gli italiani che oggi non c’è nessun pericolo”.
Il test negativo
A confermarlo è Maria Rosaria Campitello, capo del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, intervenuta ai microfoni di Rai Radio 1 mentre il caso continua a essere seguito dalle autorità italiane ed europee. “Questo non significa che non si potrebbe un domani positivizzarsi, ma ci lascia ben sperare perche è asintomatico, ha un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza, però ci lascia buone speranze”, ha spiegato.
Il controllo sul passeggero isolato
La persona sottoposta a sorveglianza sanitaria non presenta sintomi. È questo, al momento, l’elemento che pesa di più nella valutazione clinica. Il protocollo però non cambia: isolamento, controlli ripetuti e osservazione costante per tutta la finestra considerata a rischio.
Nelle strutture sanitarie coinvolte il lavoro prosegue senza interruzioni. Medici, operatori e personale della prevenzione stanno ricostruendo spostamenti, contatti e tempi di esposizione legati al viaggio della turista olandese, il cui decesso ha acceso l’attenzione internazionale sul focolaio emerso a bordo della nave da crociera MV Hondius.
Non ci sono, allo stato attuale, segnali che facciano pensare a una diffusione incontrollata. Ma nessuno, nei centri di coordinamento sanitario, considera chiusa la partita.
L’intervento dell’Oms
Da Madrid arriva intanto il messaggio dell’Organizzazione mondiale della sanità. Durante una conferenza stampa alla Moncloa con il premier spagnolo Pedro Sanchez, il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ha provato a riportare il quadro entro confini meno allarmanti. “La valutazione dell’Oms è che il rischio per la salute globale continua ad essere basso”, ha dichiarato, aggiungendo che “non c’è nulla che suggerisca che ci sarà un’epidemia di maggiori proporzioni”.
Il numero dei casi monitorati resta limitato. Secondo l’Oms sono undici quelli segnalati finora, compresi tre decessi. Nove risultano già confermati attraverso test positivi all’Hantavirus, mentre per gli altri due si attende soltanto la validazione finale.
Tedros ha sottolineato che dal 2 maggio, data in cui l’emergenza è stata notificata all’organizzazione, non sono stati registrati nuovi morti. “Tutti i casi sospetti sono stati isolati” e si trovano sotto “stretta sorveglianza medica per minimizzare il rischio”, ha precisato.
Le prossime settimane
Il punto critico resta il periodo di incubazione. È lì che si concentra l’attenzione delle autorità sanitarie europee. “La situazione può cambiare”, ha avvertito il direttore generale dell’Oms, spiegando che “considerando il fatto che si tratta di un virus con un periodo di incubazione elevato, è possibile che si registreranno nuovi casi nelle prossime settimane”.
Per questo il sistema di controllo resta attivo anche in Italia. Il test negativo registrato in Veneto alleggerisce il clima, ma non modifica le procedure. Le prossime giornate saranno decisive per capire se il caso resterà circoscritto o se emergeranno altri contatti da sottoporre a verifica.
Ultima notizia
Convegno in Senato
Il Mediterraneo cambia asse, la Sicilia torna ad essere crocevia strategico per l’Italia e per l’Europa
Politica - di Alice Carrazza