Vertice a Palazzo Chigi
Legge elettorale, la mossa del centrodestra che stana le opposizioni: “Pronti ad avviare un confronto”
“La coalizione di centrodestra è determinata a proseguire il percorso su una nuova legge elettorale, con l’unico obiettivo di dotare l’Italia di una riforma che garantisca governabilità e stabilità, per l’intera legislatura, a chiunque vinca le elezioni”. Lo si apprende da fonti della maggioranza al termine del vertice si e’ tenuto a Palazzo Chigi sulla riforma della legge elettorale, con la premier Meloni, i leader di Forza Italia Tajani, Lega Salvini e Noi Moderati Lupi.
Nelle prossime ore i capigruppo contatteranno l’opposizione
“Con questo spirito, la maggioranza e’ pronta ad avviare il confronto con le opposizioni, per verificare se, come si auspica, vi sia convergenza sull’obiettivo della stabilita’, o se piuttosto si preferiscano sistemi che, non garantendo un risultato chiaro, consentono di governare anche a chi non ha il consenso della maggioranza dei cittadini”, si spiega ancora.
Nelle prossime ore i capigruppo alla Camera dei deputati del centrodestra contatteranno quelli dell’opposizione per avviare il tavolo di confronto”, si conclude.
La riunione, per la prima volta, e’ stata allargata agli sherpa che hanno seguito, per i partiti, la stesura della proposta di legge per la quale sono iniziate le audizioni in commissione Affari costituzionali alla Camera: Giovanni Donzelli, per FdI; Alessandro Battilocchio e Stefano Benigni, per FI; Roberto Calderoli e Andrea Paganella, per la Lega.
Audizioni: quali sono i saggi convocati per riscrivere la legge elettorale
Nell’ambito dell’esame delle proposte di legge sulla nuova legge elettorale, la Commissione Affari costituzionali della Camera svolgerà le seguenti audizioni da martedì a giovedì.
Si apre con D’Alimonte, Ceccanti e Baldassarre
Martedì 12 maggio alle 11 Roberto D’Alimonte, professore di sistema politico italiano presso la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali “Luiss”, Luciano Violante, presidente dell’Associazione “Italiadecide”, e Stefano Ceccanti, professore di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”; alle 12 Antonio Baldassarre, Presidente emerito della Corte Costituzionale, Fulco Lanchester, professore emerito di diritto costituzionale italiano e comparato presso Università di Roma “Sapienza”, e Massimo Villone, professore emerito di diritto costituzionale presso l’Università di Napoli “Federico II”.
Mercoledì in audizione Pertici, Morrone e Pallante
Mercoledì 13 maggio, alle ore 14.30 Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pisa, Andrea Morrone, professore di diritto costituzionale presso l’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna, Enrico Grosso, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Torino e Francesco Pallante, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Torino.
Giovedì Chiaramonte, Gratteri, Cabiddu
Giovedì 14 maggio alle 14.15 Mauro Volpi, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Perugia, Maria Agostina Cabiddu, professoressa di diritto amministrativo e pubblico presso il Politecnico di Milano, Nicolò Zanon, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli studi di Milano, e Andrea Gratteri, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pavia; alle 16 Alessandro Chiaramonte, professore di scienza politica presso l’Università degli Studi di Firenze, e Carla Bassu, professoressa di diritto pubblico comparato presso l’Università degli Studi di Sassari.
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