Campo largo diviso
Firenze nega la cittadinanza a Machado: lo smacco di Pd e Avs al Nobel per la pace e a milioni di esuli venezuelani
Smacco di Firenze al premio Nobel per la pace Maria Corina Machado. La città di Dante, governata da una giunta Pd, ha negato la cittadinanza onoraria alla politica venezuelana, icona di libertà contro il regime sanguinario di Maduro. Palazzo Vecchio (la settima commissione) ha bocciato la proposta di delibera presentata da tutti i gruppi del centrodestra per concedere l’onorificenza al Nobel per la Pace 2025. Una storia, quella della deputata del Parlamento del Venezuela dal 2011 al 2014, che parla da sola. Lady di ferro del Venezuela, dissidente anticomunista, incarnazione di “resilienza, tenacia e patriottismo”. Ancora una volta le sinistre mostrano la faccia bifronte. Da una parte slogan e comizi per la pace nel mondo, dall’altra l’ideologia che la fa da padrona. E ancora una volta il campo largo si è liquefatto. Compatto a chiacchiere per battere il governo Meloni, diviso su tutti i dossier più importanti dell’agenda politica.
Firenze nega la cittadinanza onoraria a Corina Machado
A dire sì, in dissonanza dai colleghi del centrosinistra, il consigliere di Italia Viva, Francesco Grazzini. Astensione, invece, da parte di Michela Monaco della Lista Funaro. Insomma il solito guazzabuglio di posizioni. Alessandro Draghi di Fratelli d’Italia fa il punto, sconsolato. “In commissione il Pd e Avs hanno deciso che Maria Corina Machado non avrà la cittadinanza onoraria del Comune di Firenze. Nonostante abbia avuto le chiavi della città di Madrid e di Santiago del Cile. Ritengo davvero oltraggiosi alcuni interventi di esponenti della maggioranza. Che hanno accostato il Premio Nobel per la pace del 2025 a golpisti di basso calibro”. Durissima la reazione di tutto il centrodestra all’opposizione della giunta Funaro. In una nota congiunta, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo di FdI, il leghista Mossuto, il forzista Locchi, Sabatini, Lista Schmidt, e Santarelli di Noi Moderati hanno definito il voto “un vero peccato ed uno smacco ai milioni di esuli del paese sudamericano. Alcuni dei quali residenti proprio a Firenze”.
FdI: maggioranza oltraggiosa, schiaffo a milioni di esuli
Basta leggere le dichiarazioni della dem Stefania Collesei, presidente della Commissione, per capire il delirio ideologico che abita al Nazareno. “La scelta di non procedere al conferimento della cittadinanza onoraria non ha a che fare con la figura di Maria Corina Machado, né con la vicinanza della nostra città al popolo venezuelano. Questo riconoscimento è stato riservato a figure che univano l’intera comunità, come nei casi di Mandela o Gorbaciov. Premiare oggi una leader politica nel pieno di un delicatissimo processo di insediamento e transizione governativa nel proprio Paese significherebbe snaturare l’istituto della cittadinanza, trasformandolo in uno strumento di parte e in un’arma di politica estera che non è pertinente a quest’aula”. Morale: l’eroina venezuelana non è abbastanza progressista, non è politicamente corretta, per ricevere le chiavi della rossa Firenze. Amministrata dalla piddina Sara Funaro, fedelissima assessora nelle passate giunte Nardella.
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