Incontro a Palazzo Chigi
Dipendenze, il Governo premia i ragazzi delle scuole: “La prevenzione unisce libertà e responsabilità”
Mantovano, Valditara e Schillaci hanno consegnato i riconoscimenti ai nove istituti scolastici, vincitori del secondo concorso nazionale "No alla droga, no ad ogni forma di dipendenza"
La dipendenza è «un male che si deve sconfiggere» anche attraverso la prevenzione che è «un tema cruciale». Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri, ha accolto con queste parole i ragazzi dei nove istituti scolastici premiati nel cortile di Palazzo Chigi per la seconda edizione del concorso nazionale “No alla droga, no ad ogni forma di dipendenza”.
L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, dal Dipartimento delle politiche contro la droga della Presidenza del Consiglio e dal Ministero della Salute, ha visto la partecipazione degli studenti con la proiezione degli elaborati realizzati.
Prevenzione è consapevolezza
Mantovano ha accolto i giovani studenti ricordando che «Prevenzione significa consapevolezza e nelle scuole ce ne è molta e sta crescendo. I lavori realizzati da questi ragazzi, di grande pregio, lo dimostrano. Significa anche tenere sempre unite due parole: libertà e responsabilità. Queste due parole, svincolate l’una dall’altra, non hanno senso, perché una responsabilità senza libertà significa costrizione; una libertà senza responsabilità significa fare quello che si vuole e quindi anche autodistruggersi con una dipendenza»
Il 26 giugno la giornata internazionale per la lotta alla droga
Mantovano ha poi ricordato che il prossimo «26 giugno le Nazioni Unite celebreranno la giornata internazionale per la lotta alla droga e penso che questa celebrazione non possa essere preparata in modo migliore di come è avvenuto oggi» e insistito «La libertà non è qualcosa senza limiti ma ha senso se affiancata al termine responsabilità. E la responsabilità è quella che avete dimostrato oggi essendo esempio non solo per i vostri coetanei, ma anche per tanti adulti».
Valditara: La scuola ha il compito di educare alla libertà
Il responsabile dell’Istruzione del governo Meloni, il Ministro Giuseppe Valditara ha salutato i ragazzi delle scuole ricordando che nel visionare i lavori «abbiamo apprezzato tutti la profondità, la bellezza e l’intelligenza con cui avete affrontato un tema così delicato e importante. In tutti gli elaborati, i video, che avete prodotto emerge una parola chiave: libertà. È questa la funzione principale della scuola italiana: la scuola ha il compito di educare alla libertà, ad avere una maturità per non essere dipendente da nulla»,
Valditara ha ricordato i recenti dati della Società italiana di psichiatria e psicopatologia Forense che «ha riscontrato come, a fronte della diminuzione complessiva di illeciti commessi da adulti, vi sia una crescente diffusione di illeciti, soprattutto violenti, commessi da minori. E ha ricondotto questa aumentata violenza ad alcuni fenomeni» come «l’uso di cannabinodi sintetici, l’alcol, la combinazione di farmaci che possono scatenare comportamenti violenti, l’effetto di sostanze e poi anche la dipendenza dai social». Valditara ha concluso ribadendo il «no all’abuso di determinati strumenti come i cellulari, no alla dipendenza da droghe e alcol ed è quanto stiamo facendo nelle scuole con l’educazione al rispetto, alle relazioni, all’empatia».
L’appello di Schillaci : La dipendenza da smartphone è un nemico invisibile
Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci ha lasciato i panni istituzionali per rivolgersi ai ragazzi con vicinanza: «Vi parlo da padre: oggi c’è un nemico invisibile che mi preoccupa molto e che mette a rischio la vostra socialità, la vostra capacità di apprendimento, il vostro sonno, in sintesi la vostra salute: mi riferisco alla dipendenza da smartphone e tecnologie. Passate sempre più tempo sui dispositivi mobili. La tecnologia è un elemento prezioso, spesso un grande supporto, non dobbiamo demonizzarla, ma – vi faccio un appello – non dovete consentirle di dominare le vostre giovani vite».
Schillaci ha spiegato che «Anche su questo tema le istituzioni si stanno spendendo per supportare voi e le vostre famiglie nel comprendere meglio i rischi che si corrono abusando delle tecnologie. L’attenzione è massima, perché tutelarvi è un nostro impegno prioritario. Il contrasto alle dipendenze è una priorità di questo Governo. Siamo stati tra i primi a intervenire, con un piano di prevenzione specifico, per impedire l’uso improprio di fentanyl. Lo scorso dicembre il ministero della Salute ha rafforzato i controlli per impedirne l’accesso e la diffusione illegale sul territorio nazionale» ha concluso.
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