"Mai scesi da cavallo"
Da Vannacci al candidato sindaco per Roma, Arianna Meloni risponde a tutto campo: “Chi vuole stare nel centrodestra…”
“Questo governo arriverà alla fine della legislatura”. Arianna Meloni, in un’intervista al Messaggero, fa il punto sui 4 anni di governo di centrodestra e a chi le chiede su quali punti della legge elettorale la maggioranza è disposta ad andare incontro alle opposizioni, la responsabile politica di Fratelli d’Italia risponde: “Abbiamo già integrato diversi rilievi fatti dalle opposizioni. Che peò continuano a fare muro in modo del tutto strumentale. Forse perché a loro il pareggio fa comodo per tornare al governo senza avere i numeri”.
Il messaggio di Arianna Meloni al generale Vannacci
Semmai vi fosse fuori un pareggio elettorale, FdI entrerebbe mai un governo di larghe intese? “Siamo convinti che questa nazione meriti di più – replica -. L’instabilità politica è un costo vero che si paga caro: in 10 anni di governi a intese variabili l’Italia ha pagato 265 miliardi di euro di interessi sui titoli di Stato”.
Roberto Vannacci dentro o fuori al centrodestra? “Guardi il centrodestra esiste da più di trent’anni, è al governo della nazione, continuerà a essere l’unica vera certezza per gli italiani perché argine a una sinistra che ha posizioni sempre più estremiste. Chi vuole far parte del centrodestra deve sposarne lo spirito i principi e i programmi”.
Roma 2027, il rebus del candidato: non escludo niente
“Sul sostegno all’Ucraina siamo sempre stati allineati e sinceramente mi auguro che si trovi una soluzione per la fine del conflitto prima delle prossime elezioni”, afferma. Il drone sulla Romania è “un atto di estrema gravità che conferma come questa guerra continua a trapassare ogni limite, mettendo seriamente a rischio la sicurezza europea”.
Chi candiderete a Roma? “Non escludo niente, abbiamo tante idee e stiamo cercando il profilo migliore per fare una buona campagna elettorale ma soprattutto amministrare una città magnifica e complessa come Roma”. Si candiderà in Parlamento? “Il mio futuro sarà dove sarò più utile per Fratelli d’Italia”. Chi le piacerebbe dopo Sergio Mattarella al Quirinale? “Mattarella è un ottimo presidente della Repubblica rimarrà in carica fino al 2029 non ha senso parlare adesso di nomi”.
L’affondo contro le opposizioni: fanno muro per convenienza
A chi le chiedeva se la maggioranza è “tornata in sella” dopo la vittoria a Venezia alle Comunali, poi, Arianna Meloni risponde: “Non siamo mai scesi da cavallo, in realtà abbiamo continuato a lavorare con impegno determinazione sul programma per il quale gli italiani ci hanno votato. La fiducia dei cittadini non è mai venuta meno: i sondaggi ci danno saldamente al 29%. È più di quanto abbiamo preso le politiche ed è un caso più unico che raro che il partito che guida il governo veda consensi salire dopo quasi quattro anni. Ancora una volta abbiamo dimostrato di poter contare su una squadra di uomini e di donne preparati, competenti e capaci di ascoltare il territorio. La narrazione di chi dipinge Giorgia Meloni come sola al comando è stata nuovamente e decisamente smontata”.
Referendum sulla giustizia, resta l’amarezza
Sulla sconfitta al referendum, invece, aggiunge: “La riforma della giustizia era uno dei punti del nostro programma, abbiamo fatto quello che ci hanno chiesto i cittadini che ci hanno votato. Certo, il clima di incertezza generale, che si è aggravato nelle settimane precedenti al referendum, con l’apertura di un nuovo conflitto in Iran, non ha aiutato. Resta l’amarezza di un’occasione persa per l’Italia, ma rispettiamo il voto degli italiani”. Con le dimensioni di Santanché, Delmastro e Bartolozzi, avete dato un’immagine di crisi imminente? “Questo è il governo più stabile degli ultimi decenni, il secondo piu’ longevo della storia della Repubblica: di quale crisi stiamo parlando?”