Centinaia di milioni di debiti
Buco nella sanità pugliese, Gemmato attacca Decaro: “Mente e scarica le colpe su Emiliano”
Il sottosegretario alla salute ricorda al governatore gli ingenti finanziamenti ricevuti e le colpe di vent'anni di centrosinistra
Il buco di centinaia di milioni di euro nella sanità pugliese fa assistere a uno scaricabarile da parte di Antonio Decaro, l’attuale governatore regionale, che scarica le responsabilità sul suo predecessore, Michele Emiliano. E oggi si registra la presa di posizione del sottosegretario alla salute, Marcello Gemmato.
Gemmato: “Parole senza senso da Decaro”
“Addirittura Decaro vuole scaricare su Emiliano la responsabilità del buco. Sono vent’anni di drammatico governo di centro-sinistra che ci regalano, da un lato, una sanità che non funziona e dall’altro un buco enorme. Voglio ricordare, in tema di finanziamento, che negli ultimi dieci anni, parlo per numeri, sono dati stati dati 7,2 miliardi di euro alla sanità. Soltanto dal 2022 ad oggi 700 milioni di euro in più alla sanità pugliese per curare meglio gli italiani”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute e segretario regionale di Fratelli d’Italia della Puglia, Marcello Gemmato, parlando con i giornalisti ad Andria, a margine della presentazione della lista del partito che sostiene il candidato sindaco del centrodestra Sabino Napoletano alle consultazioni comunali del 24 e 25 maggio. A proposito dell’ipotesi di un aumento dell’Irpef regionale per sanare il disavanzo nella sanità “è un’ipotesi in mano alla Regione che ha provocato un buco di quasi 400 milioni di euro soltanto nell’ultimo anno, 360 e rotti”, ha risposto Gemmato.
“E’ la Regione a dover sanare i conti”
“La legge prevede che sia la Regione a dover colmare questo buco- ha aggiunto Gemmato.. C’è un esercizio dello scaricabarile – ha sottolineato – per cui è sempre colpa di qualcun altro. E’ assolutamente verificabile che questi soldi non sono stati destinati per curare meglio i pugliesi, magari assumere più infermieri e più medici. Sono stati destinati per il personale amministrativo, quindi gente che aveva poco a che fare con la gestione del momento sanitario ma che serviva ad alimentare quel mostro del consenso, che però i pugliesi hanno dato a Decaro, Emiliano, al Pd e ai 5 stelle. Oggi si trovano ad avere, oltre al danno, anche la beffa perché questi signori si accingono ad applicare l’aliquota massima di tassazione in Puglia per risanare l’enorme buco che loro hanno creato, nonostante un maggior finanziamento, verificabile, del fondo sanitario regionale”.
Un concetto ribadito dal deputato di Forza Italia, Davide Bellomo, che ha ricordato come, “Il governo nazionale ha costantemente aumentato le risorse alla sanità pugliese, passando da 8,093 miliardi nel 2022 fino a 8,794 miliardi nel 2025”.
Ultima notizia
Convegno in Senato
Il Mediterraneo cambia asse, la Sicilia torna ad essere crocevia strategico per l’Italia e per l’Europa
Politica - di Alice Carrazza