Un'analisi spaventosa
Austria, il sondaggio che svela il pensiero dei giovani musulmani: Islam e precetti religiosi al di sopra della legge
Il 41% dei giovani intervistati ritene che l'islam debba essere al di sopra della legge nazionale, mentre il 46% ritiene che si debba essere pronti a «combattere e morire». Inoltre, il 65% ha sostenuto che le regole islamiche dovrebbero essere applicate rigorosamente a tutti gli aspetti della vita quotidiana
Esteri - di Gabriele Caramelli - 13 Maggio 2026 alle 13:06
L’Islam deve essere più importante della legge nazionale. La pensa così il 41% dei giovani musulmani che si trovano in Austria, secondo un’analisi commissionata dalla città di Vienna e basata su interviste a 1.200 persone di età compresa tra i 14 e i 21 anni. Stando a quanto riportato da Heute, i ricercatori hanno anche scoperto che il 46% dei giovani musulmani intervistati ritiene che si debba essere pronti a «combattere e morire». Inoltre, il 65% degli intervistati ha sostenuto che le regole islamiche dovrebbero essere applicate rigorosamente a tutti gli aspetti della vita quotidiana. Il sondaggio ha catturato l’attenzione del segretario generale del Partito Popolare Austriaco, Nico Marchetti, che ha parlato di un «quadro devastante». Dunque, risposte come queste devono servire come un «chiaro segnale d’allarme».
Austria sotto scacco dell’Islam: i giovani islamici preferiscono la religione alla legge
Come ha spiegato il leader del Partito popolare, «se il 41% dei giovani musulmani antepone i precetti islamici alle nostre leggi, allora questa è una situazione che non possiamo accettare. Chiunque venga da noi deve adattarsi e diventare parte della nostra società». Poi ha sottolineato che «l’Austria non deve e non diventerà un califfato. Chiunque respinga questi principi non ha posto nel nostro Paese».
I risultati hanno generato anche una forte reazione da parte del partito di opposizione di destra austriaco Fpo. «È da decenni che avvertiamo di questo. Siamo stati insultati e calunniati per questo. Ora la Sharia è radicata in Europa», ha scritto su X l’eurodeputato Harald Vilimsky. Anche il capo dell’Fpo viennese, Dominik Nepp, ha ricordato che i risultati sono «un segnale d’allarme per tutta l’Austria» e ha puntato il dito contro le politiche migratorie e di integrazione dell’amministrazione socialdemocratica.
È la religione più diffusa
Secondo l’Ufficio federale di statistica austriaco ha reso noto nel 2021 che l’Islam è la religione di minoranza più estesa in Austria, praticata dall’8,3% della popolazione totale. Inoltre, negli ultimi anni, nel Paese c’è stato un grande dibattito politico sull’integrazione dei musulmani. Nel 2025, il Parlamento austriaco ha ratificato il divieto di indossare il velo islamico a scuola per le ragazze di età inferiore ai 14 anni.
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