Cinema e politica
Ai David di Donatello “passerella rossa” degli attori politicanti: solita solfa antifascista (Musella) e slogan anti-governo (De Angelis)
E’ stata una bella serata di cinema e di politica, quella dei David di Donatello 2026 che hanno incoronato come Miglior film Le città di pianura, miglior attrice protagonista Aurora Quattrocchi per Gioia mia, miglior attore protagonista Sergio Romano per Le città di pianura, mentre Matilda De Angelis trionfa come miglior attrice non protagonista per Fuori e Lino Musella vince per Nonostante. Premi anche a La città proibita, tra scenografia e fotografia. Il premio al Miglior film internazionale è andato a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Riconoscimenti anche per Le assaggiatrici e Margherita Spampinato, che vince il David al Miglior regista esordiente per Gioia mia. Standing ovation per Vittorio Storaro, David Speciale a Ornella Muti e David alla Carriera a Gianni Amelio.
La passerella politica dei David di Donatello
Ma è stata anche una serata di comizietti politici semplici semplici, quella di ieri, con le solite banalità su antifascismo, cultura svilita, pro-Pal, Flotilla, tutta roba che forse perfino Fratoianni e Conte direbbero meglio degli attori. Il primo a strappare l’ovazione è stato Lino Musella, miglior attore non protagonista per Nonostante: dal palco ha pronunciat un discorso politico e civile. Citando Robert De Niro, l’attore definisce il cinema “una minaccia per gli autocrati fascisti” insieme a teatro, musica e poesia. Poi ha ringraziato “donne e uomini della Global Sumud Flotilla” concludendo con un appello netto: “Non smetterò mai di dire Palestina libera”. Matilda De Angelis sale sul palco per ritirare il premio come , migliore attrice non protagonista per Fuori di Mario Martone, ha fatto più o meno lo stesso: “Il nostro Paese sta vivendo un impoverimento culturale. Mi dispiace che si debba arrivare a umiliare un’intera categoria per ricordarci che esistono lavoratrici e lavoratori dello spettacolo che per me sono una famiglia”, ha detto facendo riferimento alla protesta delle maestranze al di fuori dei saloni. Magari rimpiangeva Franceschini e i fondi dati a cani e Kauffman negli anni scorsi…
Lascia un commento
Ultima notizia
Fantapolitica
Tajani mette in riga Conte: “Forza Italia alternativa alla sinistra. Sono i 5Stelle a non avere le idee chiare…”
Politica - di Eugenio Battisti
E lo stato, cioè noi,deve finanziare codeste persone?Che si arrangino,se sono capaci di fare film decenti bene,se no cambino mestiere.All’agricoltura servono braccia!
ubriachi unitevi
Ai David di Donatello la solita “passerella rossa” .
Ormai questi sinistri si nutrono di “pane e antifascismo”.
Antifascismo come strumento tattico della sinistra utilizzato come una strategia comunicativa della sinistra per compattare il proprio elettorato in crisi di identità.
Antifascisti da ritornello militante, che a sinistra emerge in assenza di un fascismo storico, per delegittimare l’avversario politico trasformandolo in bersaglio!
Antifascisti ma non anticomunisti, non antitotalitaristi.
Italiani…, l’antifascismo è pilastro costituzionale, mentre l’anticomunismo da questi sinistri antifascisti da passerella e progressisti è visto come un’equiparazione indebita, mentre un vero democratico deve essere antitotalitario, condannando ogni dittatura anche quella comunista “anche se è quella di bottega”, superando vecchi conformismi culturali.
Per dirla tutta, la distinzione evidenzia la difficoltà in Italia a elaborare storicamente e politicamente in modo paritetico le diverse forme di totalitarismo!!
Viva la democrazia e viva l’Italia!!
PARASSITI si NASCE !
Che pena mi fanno. oltre a delirare al cinema lo fanno anche al david. Complimenti.