Nessuna riapertura a Hormuz
Trump rifiuta la proposta di pace dell’Iran: “Il loro sistema è prossimo al collasso, non riescono a trasportare il petrolio”
+ Seguici su Google DiscoverNonostante le difficoltà che comporta il blocco dello Stretto di Hormuz, Trump ha respinto la proposta dell’Iran per terminare la guerra in corso. Ma Teheran continua a non darsi per vinta e infatti ha scelto di spedire una nuova proposta, mentre il petrolio si impenna sui 100 dollari al barile. Per il presidente americano, la prima offerta non era abbastanza per porre fine alle ostilità e il suo punto fisso rimane l’impossibilità per l’Iran di avere armi nucleari.L’elaborazione di un nuovo documento da parte della Repubblica islamica richiederà del tempo, ma sarà soprattutto necessario trovare una posizione comune tra falchi e colombe.
C’è infatti un’ala del regime, ossia la fazione Paydari, che è contraria a ogni colloquio con gli Usa. Inoltre, i processi decisionali sono ingolfati anche a causa delle difficoltà di comunicare gli intenti alla Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, che adesso sta in una località segreta per ragioni di sicurezza.Come ha scritto Trump su Truth social, «l’Iran ci ha appena comunicato di trovarsi in uno ‘stato di collasso’. Ci chiedono di ‘aprire lo Stretto di Hormuz’ il prima possibile, mentre cercano di chiarire la situazione sulla leadership». Ma sopratutto, ci sarebbero degli evidenti problemi nel settore petrolifero nella Repubblica islamica: «Non possono trasportare greggio, non hanno navi e container per caricarlo. Se il sistema salta, diventa impossibile ripristinarlo».
Trump rifiuta la proposta dell’Iran: “Il loro sistema è prossimo al collasso”
Il conflitto in Medio Oriente continua e la cessazione delle ostilità resta ancora lontana. «Noi non consideriamo la guerra finita nonostante il cessate il fuoco con gli Stati Uniti, a causa di una mancanza di fiducia», ha spiegato il portavoce dell’esercito iraniano, Mohammad Akraminia, in un video ripreso da Al Jazeera. Secondo il Wall Street Journal, che cita funzionari governativi, il presidente americano avrebbe chiesto ai suoi collaboratori di prepararsi ad un blocco prolungato dei porti iraniani. Inoltre, Nel corso degli ultimi incontri, tra cui una riunione lunedì nella Situation room, Trump ha deciso di continuare a comprimere l’economia e le esportazioni di petrolio iraniane. In che modo? Bloccando le rotte marittime da e verso i suoi porti, valutando anche le altre scelte, come riprendere i bombardamenti o ripiegare dal conflitto, più rischiose del mantenimento del blocco.
Ultima notizia
L'orrore sui social
Oltraggio a Ramelli dagli anarchici e inni alle Br e a Cospito. Il post choc: “Sergio dove sei?”
Cronaca - di Paolo Desideri