La polemica
Trump contro Kimmel: “Licenziatelo subito”. È scontro dopo la battuta inopportuna su Melania
La frase sulla «vedova in attesa» scatena la reazione della First lady: «Persone come Kimmel non dovrebbero avere l’opportunità di entrare nelle nostre case ogni sera per diffondere odio»
+ Seguici su Google DiscoverNuovo fronte nello scontro tra Donald Trump e il mondo dello spettacolo Usa. Nel mirino del presidente finisce ancora una volta Jimmy Kimmel, accusato di aver oltrepassato ogni limite con una battuta sulla First lady Melania, andata in onda pochi giorni prima della sparatoria al gala dei corrispondenti della Casa Bianca. Trump, intervenuto sulla sua piattaforma Truth Social, ha definito il monologo del comico «un ignobile incitamento alla violenza», chiedendo apertamente alla Abc — controllata da Walt Disney — il licenziamento immediato del conduttore.
La battuta su Melania
Il caso nasce da un monologo satirico trasmesso tre giorni prima della cena annuale dei giornalisti a Washington, la famosa White House Correspondents’ Dinner. Kimmel aveva costruito un finto discorso immaginando di intervenire proprio durante la serata.
Nel passaggio più contestato, rivolgendosi a Melania, l’aveva descritta come una «raggiante vedova in attesa», aggiungendo che avrebbe potuto festeggiare il compleanno «guardando fuori dalla finestra e sussurrando: che cosa ho fatto?». Il comico aveva poi ironizzato sulla distanza tra i coniugi e sulle circostanze del loro primo incontro, chiudendo con una battuta di presentazione: «Melania, questo è Donald. Donald, lei è Melania».
La sparatoria e l’escalation
La polemica è esplosa solo dopo l’attentato all’HIlton hotel sabato sera. Secondo il racconto di Trump, «un pazzo ha cercato di entrare nella sala da ballo armato di fucile, pistola e coltelli», episodio che il tycoon collega direttamente al clima creato da certe dichiarazioni mediatiche.
Da qui la richiesta drastica: Kimmel «dovrebbe essere immediatamente licenziato».
La replica di Melania
Anche Melania Trump è intervenuta pubblicamente, affidando a X un messaggio durissimo. L’ex modella ha accusato il conduttore di usare «retorica odiosa e violenta» con l’obiettivo di «dividere il Paese», definendolo «un codardo» che «si nasconde dietro Abc».
«Persone come Kimmel — ha scritto — non dovrebbero avere l’opportunità di entrare nelle nostre case ogni sera per diffondere odio».
La Casa Bianca attacca
A rafforzare la linea della Casa Bianca è intervenuta anche la portavoce Karoline Leavitt, che durante un briefing ha condannato senza mezzi termini il monologo. «Chi mai, nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, direbbe che una moglie sarebbe raggiante all’idea del possibile omicidio del marito che ama?», ha dichiarato, aggiungendo di essere stata accanto alla First lady la sera dell’attacco: «Era tutt’altro che così».
Leavitt ha quindi definito «completamente folle» il tipo di retorica usata contro il presidente e la sua famiglia, denunciando il fatto che «il popolo americano debba subirla sera dopo sera».
Un conflitto che si riaccende
Non è la prima volta che Kimmel finisce al centro delle polemiche politiche. Già nei mesi scorsi il comico era stato sospeso temporaneamente dopo battute contro esponenti conservatori, segno di un confronto sempre più acceso tra politica e tv.
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