Le frasi contro la premier
Trump attacca Meloni: “Sono scioccato, non ha compreso che l’Iran può far saltare l’Italia in due minuti”
Il giorno dopo le dichiarazioni offensive di Donald Trump contro Papa Leone XIV, sul tema della guerra in Iran, e la solidarietà al Pontefice espressa dalla premier italiana Giorgia Meloni, da Washington arrivano le frasi piccate del presidente americano. Parole dure, inattese, quelle espresse in un colloquio di Trump con il “Corriere della Sera”. “Piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo”.
Trump attacca la Meloni: “Non coglie la minaccia dell’Iran”
“Sono scioccato, è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha una arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità… con Meloni non parliamo da tempo… perché non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare. E’ molto diversa da quello che pensavo»… Non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese – dice ora il presidente americano -, l’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa”, aggiunge Trump. Che poi tocca i temi dell’energia: “L’Europa sta distruggendo se stessa dall’interno con le sue politiche di immigrazione e con quelle legate all’energia. Pagano i più alti costi del mondo per l’energia e non sono nemmeno pronti a battersi per lo stretto di Hormuz da dove la ricevono. Dipendono da Donald Trump perché lo tenga aperto”. E i dragamine italiani? “Ho chiesto di inviare tutto quello che vogliono, ma non vogliono perché la Nato è una tigre di carta”. Poi il discorso si sposta di nuovo sul Papa: “Non capisce che l’Iran costituisce una minaccia nucleare, non capisce, e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese. Orban? Era un mio amico, non era la mia elezione ma era un mio amico, un brav’uomo, ha fatto un buon lavoro sull’immigrazione. Non ha lasciato che la gente venisse a rovinare il suo paese come ha fatto l’Italia”.
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Senza categoria - di Stefania Davide