Sconforto e lutto cittadino
Tragedia nel Reggino, la piccola Chiara di 5 anni muore travolta dal trattore nel terreno di famiglia: choc e dolore nella comunità
+ Seguici su Google DiscoverTragedia a Polistena, in provincia di Reggio Calabria, dove una bambina di soli 5 anni, Chiara Mammola, è deceduta dopo essere stata investita dal trattore guidato dal padre. Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri. Non è ancora chiaro se la piccola sia caduta accidentalmente dal mezzo in movimento o se sia scesa durante una manovra: sull’esatta dinamica dell’episodio sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine.
Reggio Calabria, bimba di 5 anni muore travolta dal trattore guidato dal padre
Il sindaco della cittadina reggina, Michele Tripodi, ha proclamato il lutto cittadino. «L’amministrazione comunale – riferisce una nota dell’amministrazione locale e riporta l’Adnkronos – si stringe attorno ai familiari, che stanno affrontando un momento di immenso dolore, sconforto e lutto. Ai quali si unisce con affetto e vicinanza, porgendo le più sentite condoglianze» e, «facendosi interprete del senso comune di solidarietà, annuncia la proclamazione del lutto cittadino nel giorno delle esequie della piccola Chiara, affinché prevalgano sentimenti di rispetto. Raccoglimento. E riflessione condivisa, in questo momento di profonda sofferenza per la famiglia e per tutta la comunità di Polistena».
Il sindaco proclama il lutto cittadino
Un dramma immane scuote la Calabria e lascia l’intero Paese senza parole. In un istante, la quotidianità di una famiglia si è trasformata in un incubo che nessuna parola può lenire, riportando drammaticamente l’attenzione sulla fragilità della vita, spezzata proprio lì dove ci si dovrebbe sentire più sicuri: tra le braccia e il lavoro dei propri genitori. Un incidente fatale che ha strappato al futuro una vita giovanissima, lasciando una comunità nel più profondo sconforto. Comunità che tributerà il suo addio con il lutto cittadino appena annunciato dal sindaco.
Tragedia a Reggio Calabria, bimba travolta dal trattore: una comunità sconvolta
In questo momento di dolore sordo, allora, Polistena si ferma. E si stringe in un abbraccio ideale a un padre e a una madre travolti da un destino atroce. La proclamazione del lutto cittadino è, in questo contesto di dolore e sgomento, l’atto doveroso di una comunità che riconosce nella piccola Chiara una figlia di tutti. Resta il silenzio. Il rispetto per una tragedia che sfugge a ogni logica. E per chi ha fede, la preghiera: affinché, in un momento così buio, la solidarietà umana possa offrire almeno un barlume di sostegno a una famiglia distrutta.
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