Salgono a 5 gli indagati
Il caso Rocchi, i punti oscuri e l’ombra delle combine sul calcio: tutti i segreti racchiusi nelle intercettazioni
Oggi sarà nominato il suo successore. L'inchiesta ruota intorno alle intercettazioni in possesso della Procura di Milano
Si terrà il 30 aprile l’interrogatorio di garanzia di Gianluca Rocchi, il designatore arbitrale autosospesosi e indagato per frode sportiva dalla Procura di Milano, insieme a Andrea Gervasoni e Daniele Paterna(più Nasca e Di Vuoio) nell’ambito delle indagini partite dalla denuncia di Domenico Rocca e affidate al magistrato Maurizio Ascione. Al centro dell’inchiesta presunte designazioni di comodo per l’Inter. Sullo sfondo anche una possibile storia di combine che dovrà essere vagliata dagli inquirenti.
Il gioca jouer
L’edizione odierna di Repubblica ha fornito ulteriori dettagli in merito al caso. Pare, più nello specifico, che l’ex fischietto fiorentino utilizzasse un vero e proprio linguaggio in codice per comunicare con gli addetti allaNon soltanto le bussate al vetro: secondo la Procura di Milano, la mano alzata stava a indicare il “non intervenire” al contrario del pugno chiuso che incarnava l’obbligo a farlo. sala VAR, definito “gioca jouer”, a fronte del quale a ogni gesto pare fosse attribuito uno specifico significato.
Il coinvolgimento dell’Inter
Rocchi avrebbe favorito l’Inter inviandole “gli arbitri graditi”. Colombo nella partita del 20 aprile del 2025 a Bologna (che la squadra nerazzurra perse anche per un fallo laterale battuto venti metri più avanti) e Doveri, invece sgradito ai nerazzurri, e designato per il derby d’andata della semifinale di Coppa Italia. Il presidente interista Giuseppe Marotta ha respinto ogni addebito e al momento non c’è nessun tesserato della società iscritto nel registro degli indagati.
Cosa c’è nelle intercettazioni?
Il punto chiave è capire cosa ci sia nelle intercettazioni. E quali possano essere ostensibili, cioè trasmesse alla giustizia sportiva oggi senza ledere il segreto istruttorio. Il coinvolgimento dell’Inter e delle altre squadre è tutto da provare e si verificherebbe allorquando emergessero contatti diretti tra tesserati e designatore.
Ci sono state combine? Le contestazioni della difesa
Emerge anche l’ipotesi di possibili combine ma per ora si resta al buio. Quando e dove si sarebbero verificate? Quali squadre riguardano? Elementi che solo la Procura può conoscere. La difesa di Gianluca Rocchi parla di situazione, “al buio”. In sostanza, l’ormai ex designatore deve difendersi agli atti da accuse non chiare. E’ intervenuto impropriamente per sollecitare il Var? Quante volte lo ha fatto e perché? Perché avrebbe scelto gli arbitri comodi per l’Inter che poi in sostanza, nella partita incriminata, non hanno favorito i nerazzurri? L’impressione è che non si sappia ancora niente.
Oggi il designatore pro tempore
Oggi sarà nominato il designatore pro tempore per le ultime partite di campionato. Il calcio italiano non sa se si trova dinanzi a una nuova calciopoli o se è solo una leggera scossa. Lo scrigno è tutto a Milano.
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