Chi è Errol Musk
“Epstein è vivo e sta bene”: il padre di Elon Musk rilancia la teoria complottista alla tv russa
+ Seguici su Google DiscoverIl padre di Elon Musk è convinto che il condannato per reati sessuali Jeffrey Epstein sia ancora vivo, insistendo che è “assurdo” credere che sia morto in carcere. Errol Musk, 79 anni, ha rilasciato la sua versione dei fatti nel corso un’intervista in prima serata sulla televisione statale russa controllata da Vladimir Putin
Il 79enne imprenditore sudafricano, attualmente in visita in Russia, è stato ospite della tv di stato, dove ha affrontato una serie di temi d’attualità, tra cui la teoria complottista secondo cui Epstein potrebbe essere ancora vivo. “È assurdo pensare che sia morto. Secondo me, è vivo e vegeto,” ha detto, anche se ha aggiunto di non aver mai incontrato personalmente Epstein.
Al conduttore russo Andrey Malakhov su Rossiya 1, Errol Musk ha dato la sua versione dei fatti: “Le telecamere erano spente al momento sbagliato, le guardie sono andate a dormire. È assolutamente assurdo pensare che quest’uomo sia morto. È vivo e vegeto.”
Errol Musk è un ingegnere, uomo d’affari ed ex politico sudafricano. In passato ha affrontato controversie su questioni personali e familiari, tutte accuse che ha respinto.
Le verità di Errol Musk pronunciate alla tv russa
Errol Musk ha parlato dei rapporti con il figlio, definendoli “stabili”. Ha detto che i disaccordi passati — in particolare sulle opinioni politiche — si sono attenuati e che i due mantengono contatti occasionali.
Durante l’intervista, ha anche commentato le ambizioni tecnologiche di Elon, inclusa l’esplorazione spaziale. Pur esprimendo sostegno a molti dei progetti di Elon Musk, espresse scetticismo sulla fattibilità della colonizzazione di Marte, sostenendo che la sfida principale non sarebbe stata il viaggio fino lì, ma la possibilità di tornare.
Tuttavia, ha espresso sostegno alla tecnologia delle interfacce neurali come i chip cerebrali, affermando che tali sviluppi potrebbero far progredire la medicina e aiutare persone con condizioni mediche gravi.
Epstein vivo o morto è comunque un business: c’è anche il videogioco
Il tema di Jeffrey Epstein vivo tiene banco da tempo sui social e la stessa figura del finanziere pedofilo ha oltrepassato gli aspetti di cronaca e politici. C’è persino un nuovo videogioco che sta spopolando tra i giovani americani e, al contempo, causando preoccupazione nelle famiglie e a scuola. Si chiama ‘Five Nights at Epstein’s e l’obiettivo è sopravvivere indenni per cinque notti sull’isola degli orrori del finanziere pedofilo.
I giocatori fingono di essere vittime di aggressione sessuale rimaste intrappolate sul famigerata atollo privato nei Caraibi e per vincere devono riuscire a evitare il mostro e i suoi abusi sorvegliando le telecamere di sicurezza. Il modello è ‘Five Nights at Freddy’s’, un gioco di sopravvivenza che ha avuto diverse versione come ‘Five Nights at Diddy’s’, in riferimento al rapper Sean Combs, condannato per reati legati alla prostituzione.
In meno di due settimane il video game è stato scaricato decine di migliaia di volte sui social sono iniziati a circolare clip di studenti che ci giocano a scuola. La preoccupazione di genitori e insegnanti è che i ragazzi non comprendano a pieno la gravità dei crimini commessi da Epstein e sia invece distratti dalla dimensione ludica.
Ultima notizia
Il libro del grillino
Schlein va a fare la claque al Conte “scrittore”. Il quartetto “Cetra” della politica si fa la foto “sfigata”
Politica - di Luca Maurelli