Paradosso pugliese
AAA, cercasi posto per Michele Emiliano: l’ex governatore non vuole tornare a lavorare
Il Csm boccia tre volte gli incarchi offerti da Decaro. Il rischio che vada alla direzione nazionale antimafia in attesa del Parlamento
+ Seguici su Google DiscoverMichele Emiliano in fondo ha ragione. Tornare a lavorare a a fare il giudice dopo 20 anni di aspettativa retribuita da sindaco di Bari e presidente della Regione Puglia deve essere stancante. E così, il magistrato “prestato” a tempo indeterminato alla politica non vuole proprio tornare a fare il suo lavoro. Ne scrive anche Il Corriere della Sera oggi in un articolo a firma di Carlo Vulpio.
Il no del Csm alla consulenza
Per tre volte Antonio Decaro, suo successore, ha tentato di sottrarre Emiliano al ritorno al lavoro in attesa che il prossimo anno il Pd gli garantisca un seggio in Parlamento. E per tre volte il Consiglio Superiore della Magistratura ha detto no. Quel tipo di distacco, a 130mila euro annui, non è giuridicamente valido. E allora una soluzione per evitare che il povero Michele torni al lavoro c’è.
Decaro lo nomini assessore regionale….
Se Decaro vuole evitare che Michele Emiliano per poco più di un anno torni a fare il magistrato, peraltro necessariamente lontano dalla Puglia, una via d’uscita c’è: lo nomini assessore regionale. In questo caso avrebbe il diritto di essere in aspettativa ricoprendo un incarico istituzionale chiaro. Ma Decaro in realtà ad Emiliano in giunta non lo ha mai voluto e non lo vuole.
L’ipotesi antimafia e la credibilità perduta
Sempre il quotidiano di via Solferino parla dell’ipotesi che Emiliano fino ad agosto 2027, quando si presenteranno le liste per le politiche, torni a fare il magistrato nella direzione nazionale antimafia. Ma con quale credibilità e imparzialità potrebbe tornarci? Se per caso portasse avanti un’inchiesta che riguarda la politica chi non avrebbe dubbi e sospetti sulla sua terzietà? Sono i dilemmi delle porte girevoli tra magistratura e politica. Michele Emiliano è stressato e stanco. Trovategli un posto qualsiasi in attesa che vada al Parlamento. Prendendosi magari anche una bella pensione di magistrato.
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