Chi ha paura delle penne nere?
A Genova funzionaria della Procura (Avs) spara a zero sul raduno degli alpini. “Sporcano, bevono e fanno casino”
+ Seguici su Google DiscoverSconcertante ma vero. C’è chi spara a zero sugli alpini ‘brutti e cattivi’ all’insegna, chissà, di una malcelata avversione ideologica alle divise. Anche quelle più amate e ‘gloriose’ come le penne nere. La protagonista del florilegio di insulti agli alpini è, niente meno, una funzionaria della procura di Genova, nonché ex candidata al Comune per i colori di Avs. Si chiama Lorena Lucattini. Il suo post barricadero e oltraggioso non ha bisogno di commenti. “Ci siamo ereditati questa pagliacciata del raduno degli Alpini, che ci occupano scuole e palestre, almeno si pagassero gli alberghi! Bloccano una città per 3 giorni, la sporcano, bevono, fanno casino, ma a cosa servono questi raduni a spese della collettività. Non vedo l’ora se ne vadano ancora prima che arrivino”.
Il post scatenato contro gli Alpini di una funzionari della Procura
Parole come pietre contro la tradizionale manifestazione prevista a Genova da venerdì 8 a domenica 10 maggio. Le adunate degli alpini sono un appuntamento ormai storico che si svolge in tutta Italia per celebrare uno dei corpi militari più amati. Ma alla ex candidata della coppia Fratoianni-Bonelli certi riti non vanno giù. Sarebbero – udite udite – una sorta di attentato alla sicurezza e al decoro cittadino. E, per di più, uno spreco di denaro pubblico. Il post su Facebook, diventato virale in poche ore, ha scatenato un putiferio raccogliendo oltre mille commenti. Tanti quelli di chi si è sono sentiti offeso e ha denunciato l’attacco volgare.
Gasparri: il raduno non si tocca. Ma in che mani siamo?
Dalle file del centrodestra il primo a commentare è Maurizio Gasparri. “Il raduno degli Alpini è uno dei momenti più belli della vita italiana. Chi ha avuto la fortuna come me di assistere qualche volta a questa adunata ha visto come trasmetta valori, positività e patriottismo. Che una persona candidata con il partito di Fratoianni e Bonelli disprezzi questo evento non mi meraviglia”, dichiara il senatore di Forza Italia. “Mi preoccupa che sia anche una funzionaria presso la Procura di Genova. In che mani siamo? Invito questa persona a fare autocritica. E a partecipare con spirito patriottico a questo evento. Cambiare pensiero gli farà bene”. Inutile dire che non sarà così. Lucattini ha ribadito le sue idee attaccando con un secondo post. “Tutti gli Alpini o ex Alpini che mi stanno insultando sono la dimostrazione di quanto il mio post avesse ragione d’essere”.
La condanna del centrodestra: i pagliacci sono altri
“Per noi i pagliacci sono ben altri”, replica Mario Mascia, consigliere comunale di Forza Italia. Insieme alla capogruppo della Lega Paola Bordilli ha chiesto alla sindaca Silvia Salis di prendere le distanze. “Purtroppo non è un fake. Lo ha scritto davvero. Questo è il centrosinistra che non sa riconoscere il valore di coloro che sono sempre intervenuti, in ogni emergenza, a partire dalle alluvioni, quando ne avevamo bisogno”. Così Ilaria Cavo, deputata e consigliera comunale di Noi Moderati. “La sinistra ha un problema con chi indossa una divisa e con chi serve la Patria. Gli Alpini sono un orgoglio nazionale. Hanno scritto pagine di storia e di sacrificio e meritano rispetto, non insulti. Cosa dirà il sindaco di Genova Silvia Salis? Farà finta di nulla?”, incalza l’europarlamentare leghista Silvia Sardone.
Il direttore de L’Alpino: portiamo i nostri valori da condividere
Intercettato dal Giornale Massimo Cortesi, direttore de L’Alpino, periodico dell’Associazione Nazionale Alpini, ha replicato con eleganza. “L’Ana risponde con i fatti, ovunque gli alpini realizzano un campo lasciano più pulito di prima. Non cerchiamo polemica, portiamo i nostri valori da condividere”.
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