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L’Italia festeggia i 165 anni dell’unità: da Mattarella ai ministri l’invito a onorare la Nazione

La ricorrenza

L’Italia festeggia i 165 anni dell’unità: da Mattarella ai ministri l’invito a onorare la Nazione

Ricordati i valori fondanti del Risorgimento. Abodi sottolinea l'importanza dello sport nell'identità nazionale

Politica - di Paolo Cortese - 17 Marzo 2026 alle 13:49

L’Italia festeggia i 165 anni dell’unità nazionale . Dal Risorgimento al 1861, anno della nascita del Regno, il ricordo delle istituzioni per onorare al meglio la Nazione.

Il capo dello Stato

Con la deposizione di una corona d’alloro al sacello del Milite ignoto che ricorda tutti i caduti per l’unità d’Italia e per la lotta di liberazione, è stata celebrata all’Altare della patria, la Giornata dell’unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera.

Accolto al suo arrivo dal ministro della Difesa Guido Crosetto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sostato alcuni minuti in raccoglimento davanti al sacello. Presenti tutte le massime cariche dello Stato, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. Tre sorvoli delle Frecce tricolori, in composizione ridotta, hanno concluso la cerimonia.

“Il 17 marzo è Giornata che rinnova l’appello all’impegno civile. Invito a custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica, affinché essi continuino a guidare l’azione delle istituzioni e della società nel perseguimento di una convivenza pacifica, solidale e autenticamente democratica, in Italia e nella comunità internazionale”, ha sottolineato Mattarella.

Il messaggio di Abodi

“Oggi celebriamo la Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera e mai come in queste ultime settimane abbiamo sentito risuonare l’Inno di Mameli e visto sventolare il Tricolore sui pennoni delle cerimonie di Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026, così come sui vari siti di gara e delle premiazioni nei 22mila chilometri quadrati dei territori che hanno ospitati i Giochi”. Così su X il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. “Con orgoglio la nostra bandiera ha sventolato per i podi conquistati dalle nostre atlete e i nostri atleti che con fierezza hanno indossato splendide divise sulle quali spiccava il ‘verde-bianco-rosso’. Abbiamo cantato, orgogliosi e travolti dall’emozione, l’Inno che ha reso onore alle nostre 17 medaglie d’oro -aggiunge il ministro-. Bandiera e Inno che si proiettano nel mondo anche grazie agli straordinari successi italiani in tante discipline, delle quali celebriamo le recenti imprese sportive: dalle Nazionali di Pallavolo maschili e femminili alla Pallacanestro femminile, dal Rugby al Baseball, da Jannick Sinner a Kimi Antonelli. Viva l’Italia del merito, che dallo Sport vogliamo si affermi anche nella società civile”.

Da Bignami a Gasparri, gli altri commenti

“165 anni di Italia, 165 di Unità, di cultura, di identità, una grande storia che è base identitaria per l’intera Europa. Senza l’Italia non c’è l’Europa. Celebriamo con orgoglio questa ricorrenza, consapevoli che neanche il tempo moderno, il mondo online, devono tutto al genio italiano. Senza il genio di Guglielmo Marconi non saremmo entrati nel nuovo tempo delle telecomunicazioni. Italia, quindi, anche terra del futuro”, dice il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri.

Galeazzo Bignami, capogruppo alla Camera di FdI, scrive sui social, ““Tanti auguri alla nostra amata Italia, a chi l’ha resa grande, alle donne e agli uomini che ogni giorno operano e si impegnano rendendola sempre più libera, forte e ammirata nel mondo. Viva l’Unità d’Italia, viva il nostro Tricolore, viva la nostra bellissima Patria”.

Paola Frassinetti, sottosegretaria all’istruzione di FdI, sottolinea come, “Nelle scuole è molto importante spiegare il significato dell’Unita d’Italia, insegnare il testo integrale dell’Inno Nazionale e il valore della nostra bandiera. Il tutto ovviamente contestualizzato in un approfondimento del Risorgimento, momento fondamentale della nostra storia. Nel 2012 è stata approvata una legge a mia firma e della collega del Pd, Maria Coscia, purtroppo scomparsa, che stabilisce che ciò vada spiegato agli studenti, così come anche ricordato in una circolare inviata alle scuole dal Ministero”.

 

 

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