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Rebecca Passler

Coni inflessibile

Milano-Cortina, prima esclusione per doping: Rebecca Passler fuori dalle Olimpiadi

L'azzurra del biathlon positiva a una sostanza usata contro i tumori che serve a ridurre la stanchezza

Cronaca - di Redazione - 2 Febbraio 2026 alle 19:35

“Avendo ricevuto notifica da parte dell’International Testing Agency della positività dell’atleta Rebecca Passler, il Coni ne ha disposto l’immediata esclusione dalla squadra impegnata ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026″. Lo ha reso noto il Comitato olimpico nazionale che “si riserva di valutare, laddove possibile, l’eventuale sostituzione”. Prima che i giochi inizino c’è già un’esclusione.

Chi è Rebecca Passler

Rebecca Passler faceva parte della squadra italiana di biathlon. La violazione è stata registrata in un test effettuato da Nado Italia, che è quindi responsabile della gestione del caso. Originaria di Rasun Anterselva ma nata 24 anni fa a Brunico, Rebecca Passler era una delle atlete in rampa di lancio del biathlon italiano. Uno sport che ha nel sangue: lo zio Johann, a Calgary 1988, conquistò le prime medaglie olimpiche azzurre della storia della disciplina.

Positiva per un farmaco antitumorale

Il letrozolo, la sostanza per la quale Rebecca Passler rischia una lunga squalifica, è un farmaco antitumorale usato per ridurre la produzione di estrogeni in quanto inibisce l’aromatasi. In termini più semplici, viene usato per impedire la crescita delle cellule tumorali che dipendono dagli estrogeni. Il letrozolo è usato generalmente per trattare il tumore al seno nelle donne in post-menopausa.

 Il suo uso è vietato nello sport, e quindi presente nella lista delle sostanze proibite dell’Agenzia mondiale antidoping (Wada) per due motivi principali: stimola la produzione di testosterone, utile nel ridurre la sensazione di stanchezza, e può essere utilizzato per mascherare l’uso di anabolizzanti. Non è la prima volta che il letrazolo viene associato al doping .

Fu usato anche da Sara Errani

Non è la prima volta che il letrazolo viene associato al doping. Si tratta della stessa sostanza che ha visto coinvolta Sara Errani nel 2017. La tennista lo avrebbe assunto involontariamente a causa della contaminazione con il Femara, un farmaco utilizzato dalla madre e che era finito nella preparazione dei tortellini. Nel 2022 un caso analogo coinvolse Toon Aerts, noto ciclocrossista belga.

 

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di Redazione - 2 Febbraio 2026