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La bidella pendolare tra Napoli e Milano arrestata per stalking: ha molestato la preside di Caivano

Chi è Giusy Giugliano

La bidella pendolare tra Napoli e Milano arrestata per stalking: ha molestato la preside di Caivano

Cronaca - di Carlo Marini - 13 Gennaio 2026 alle 18:41

La preside coraggio del Parco Verde di Caivano (Napoli) Eugenia Carfora vittima di stalking da parte di una collaboratrice scolastica, che nel frattempo è ai domiciliari e attende il processo. Proprio in concomitanza con la prima puntata della serie in onda su Rai1 interpretata da Luisa Ranieri, è emersa l’incredibile storia che si intreccia con quella di Giuseppina “Giusy” Giugliano, collaboratrice scolastica, divenuta nota nel 2023 perché raccontava la sua vita da bidella pendolare tra Napoli e Milano.

Giugliano era diventata un caso mediatico ad inizio del 2023, per avere scelto di recarsi ogni giorno al lavoro da Napoli al liceo “Boccioni” di Milano; all’epoca motivò la scelta per l’incapacità di sostenere le spese di una permanenza in pianta stabile nella città meneghina. Alla solidarietà iniziale era subentrata poco dopo la diffidenza, con la scoperta che quei viaggi non erano stati in realtà così frequenti e che la giovane aveva usufruito di un lungo periodo di malattia. Pochi mesi dopo comunque, a novembre dello stesso anno, la vita da pendolare di lunga tratta finì, visto che la Giugliano fu assegnata, anche se provvisoriamente, alla scuola di Caivano, il Morano, in cui è dirigente la Carfora.

Giusy Giugliano, la pendolare arrestata per lo stalking alla preside dei Caivano

Giusy Giugliano è ora agli arresti domiciliari per atti persecutori nei confronti proprio della preside Carfora. Questi i fatti. Dopo l’anno da “pendolare”, Giugliano ottiene il ruolo proprio nella scuola di Caivano. Dopo poche settimane, però, le vengono contestati diversi giorni di assenza ingiustificata dal lavoro. La dirigente segnala il caso al ministero, seguendo le procedure previste e per Giuseppina Giugliano scatta il licenziamento. Lei si difende sostenendo di aver inviato un certificato medico, mai pervenuto alla scuola. Da quel momento, però, la vicenda cambia registro e Giusy Giugliano inizia a inviare centinaia di mail, messaggi, post sui social. Un flusso continuo, insistente, rivolto alla preside Carfora. Troppi, secondo la dirigente, che decide di sporgere denuncia per stalking.

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Il giudice dispone un’ordinanza restrittiva: divieto di avvicinarsi a Caivano e a San Felice a Cancello, e divieto assoluto di comunicare per via telematica o tramite messaggi. Ma le prescrizioni vengono violate più volte, fino alla nuova segnalazione alla misura cautelare del carcere. A Secondigliano Giusy Giugliano è rimasta per due mesi, scarcerata solo dal Riesame su istanza dell’avvocato Corrado Coppola. Ora attende la conclusione del processo per stalking.

Giuseppina Giuliano è difesa dall’avvocato Corrado Coppola e sta affrontando la fase dibattimentale del processo di primo grado (la prossima udienza è fissata per il 23 febbraio). La bidella campana sta anche affrontando un procedimento civile (che è al secondi grado di giudizio) per un licenziamento determinato da una assenza prolungata (qui è difesa dall’avvocato Veronica Ascolese)

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di Carlo Marini - 13 Gennaio 2026