Altro che crisi climatica
Bufera di neve in arrivo negli Usa, Trump stronca gli ambientalisti: “Dov’è il riscaldamento globale?”
Una bufera di neve sta per abbattersi sugli Usa, dal Texas a sud fino al New England a nord-est. Un tragitto di duemila chilometri che, secondo le previsioni, investirà gran parte del Paese. Parliamo di un’emergenza che, alla fine, è finita anche all’attenzione di Donald Trump. Il presidente americano, noto per la sua ironia e per l’avversione verso i pasdaran dell’ambientalismo, li ha annichiliti con un post su Truth social: “Un’ondata record di freddo colpirà 40 stati, una cosa praticamente mai vista prima. Gli insurrezionalisti dell’ambiente potrebbero per favore spiegare cosa è successo al riscaldamento globale?”. Una dichiarazione che fa comprendere quanto il problema non sia soltanto il calore, ma anche il freddo. Non a caso, le autorità, nei vari Stati, si stanno preparando a giornate di crisi totale.
Bufera di neve negli Usa, Trump agli ambientalisti: “E il riscaldamento globale?”
A causa della tempesta, sono previsti danni alle linee elettriche, anche per eventuali cadute di alberi, con il rischio che centinaia di migliaia di persone rimangano senza energia elettrica per ore o addirittura per giorni. Inoltre, il traffico aereo è già stato colpito dal peggioramento del quadro meteo, con centinaia di voli cancellati. Gli spostamenti in auto saranno sostanzialmente impossibili in diverse aree del paese. Il rischio, in molti stati, soprattutto al sud, è rappresentato dal ghiaccio: secondo le previsioni, si formerà uno strato di 3 centimetri nelle aree della Mississippi Valley.
Quali Stati e città rischiano di più
Almeno 12 stati hanno dichiarato lo stato d’emergenza per mobilitare risorse straordinarie, tra cui Missouri, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Alabama, Georgia, North Carolina, South Carolina, Virginia, New York, Kentucky. Il peggioramento delle condizioni climatiche, nella notte tra venerdì 23 gennaio e sabato 24, contraddistingue soprattutto la Mississippi Valley. Dal Nuovo Messico al Texas fino al Colorado, pioggia e neve saranno scontate. Ora dopo ora, il maltempo si fa sempre più pesante in Kansas e Oklahoma. Ed è proprio a Tulsa che nel weekend potrebbero cadere fino a 30 centimetri di neve. La stessa situazione si prospetta a Louisville, in Kentucky e a Cincinnati, in Ohio. A New York potrebbero arrivare tra i 15 e i 18 centimetri di neve: si tratterebbe comunque di un record da gennaio 2022. Albany, capitale dello Stato, rischia di essere coperta addirittura da una quantità doppia.