Violenza rossa
Vicenza, militanti antifascisti aggrediscono i ragazzi di Azione studentesca in macchina: la denuncia sui social
L’odio rosso colpisce ancora, stavolta a Vicenza, dove la macchina di alcuni ragazzi appartenenti ad Azione studentesca è stata presa a calci da alcune persone. In un comunicato su Instagram, i giovani militanti di destra hanno scritto che gli autori delle intimidazioni sarebbero “appartenenti all’estrema sinistra cittadina”. “Questa volta però c’è il video che alleghiamo: dimostriamo al mondo come si comporta la sinistra dei centri sociali”. Nel girato si vedono degli uomini adulti che accerchiano la macchina in cui si trovavano i ragazzi di destra mentre uno degli antagonisti inizia a tirare calci contro il veicolo.
Il racconto dell’intimidazione ai militanti di Azione studentesca
“La dinamica è semplice – prosegue il post di Azione studentesca – due nostri militanti stavano passeggiando per i fatti propri nel quartiere di San Lazzaro, quando sono stati raggiunti da alcuni attivisti dei centri sociali”. Inizialmente, i giovani sono stati aggrediti verbalmente dai militanti antifascisti, ma gli agenti della Digos sono intervenuti per separare i gruppi, identificando le vittime della provocazione. L’associazione giovanile di destra ha precisato che l’evento è accaduto in pieno giorno e davanti agli occhi degli agenti della polizia. “Come è possibile che i centri sociali possano agire sempre nell’impunità?”, si chiedono ancora i ragazzi di As.
“Noi non abbiamo paura di questi metodi mafiosi, usati dagli antifascisti“, aggiungono gli attivisti conservatori: “Scenderemo certamente in strada per dimostrare che la nostra militanza non può essere fermata. Invitiamo tutti gli studenti e le studentesse, oltre che tutti i cittadini per bene, a partecipare alla nostra manifestazione contro la violenza dei centri sociali”.
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