Napoli, il “maschinicidio” con una bomba nell’auto dell’ex marito: lui si salva per miracolo (video)
+ Seguici su Google DiscoverUn tentato omicidio, anzi, un tentato “maschinicidio” quello commesso da una donna, a Bacoli, vicino Napoli. Una bomba sotto l’auto di un ufficiale della Guardia di finanza fatta sistemare dall’ex moglie: sarebbe lei la mandante dell’attentato avvenuto in provincia di Napoli il 21 marzo del 2023. Nell’ambito di attività d’indagine coordinate dalla Procura di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del tribunale partenopeo, nei confronti di tre persone accusate, a vario titolo, di fabbricazione di ordigno esplosivo e concorso in tentato omicidio pluriaggravato ai danni di un Ufficiale Superiore della Guardia di Finanza, Gabriele Agostini
La bomba sotto l’auto dell’ex marito
Dalle indagini è emerso che l’autore materiale del delitto, già tratto in arresto il 16 ottobre 2023 dai militari del Nucleo Investigativo di Napoli, a seguito di altro provvedimento restrittivo personale emesso dal GIP del capoluogo, abbia agito su mandato dell’ex compagna dell’Ufficiale, Viviana Pagliarone, che a sua volta ha potuto contare sul contributo materiale di altri due soggetti per il confezionamento dell’ordigno artigianale, ma non improvvisato, adoperato per il grave attentato dinamitardo.
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