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Manager licenziata 6 mesi dopo lo stupro per “scarsa efficienza”. Roccella e Bellucci: “Non la lasciamo sola”

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  1. Clif ha detto:

    Altro che licenziamento per giusta causa ? una scriteriata e nefanda motivazione, per rovinare una povera ragazza provata e ora più indifesa. L’attenzione è rivolta alle guerre in medioriente e ucraina manifestazione pro Palestina e quant’altro, notizie importanti per carità ma intanto riavvolgiamo il nastro e facciamo un’approfondita riflessione verso le donne che sono il fulcro, madri, mogli, compagne armonia in ogni società, ma anche esseri delicati sempre più sopraffatte già a prescindere, in una realtà che si riscopre sempre maschilista. La manager prima subisce l’orribile violenza e poi pure il danno del licenziamento. Bene il vice ministro Bellucci, fare chiarezza e ferma condanna.
    Aggiungo altrettante notizie funeste la morte della povera Giada gettata giù dal viadotto dal compagno e la povera ragazza suicida in un reparto dell’ospedale di Milano dopo essere stata vittima di uno stupro sempre in ospedale, tutto
    in poche ore. Violenze su violenze senza conoscere altre realtà di coloro che subiscono in silenzio, per proteggere le loro famiglie, i figli o perché ridotte a non aver più coraggio e dignità di denunciare !!
    Non dimentichiamo la violenza verbale subita dalla ns. premier senza alcuna motivazione per ferire e colpire con tanto di offese indicibili prima e dopo, per il solo fatto d”essere una donna, decisa e forte. Ma non solo, pure criticata e incompresa, senza alcuna solidarietà, ma solo crudeltà e infierire, tentando di provocare ulteriore disagio, evviva l’altruismo. Se sono questi gli esempi, di cosa ci stupiamo se poi sopraggiungono gli eventi tragici troppo noti… femminicidi, violenze e stupri.

di Carlo Marini - 1 Giugno 2024