Omicidio Attanasio, non luogo a procedere per gli imputati dell’attentato in Congo

13 Feb 2024 14:59 - di Eugenio Battisti

Una battuta d’arresto nella ricerca della verità sull’attentato del 22 febbraio 2021 in Congo nel quale morirono l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci. Il gup di Roma Marisa Mosetti ha deciso il non luogo a procedere “per difetto di giurisdizione” per i due dipendenti del Pam (Programma alimentare mondiale) Rocco Leone e Mansour Luguru Rwagaza, accusati di omicidio colposo. I due in particolare organizzarono la missione nel nord del Paese africano durante la quale i due italiani furono uccisi in un agguato, vicino al villaggio di Kibumba, non lontano dalla città di Goma.

Attanasio, non luogo a procedere per gli imputati

Ma la procura di Roma ha già deciso che farà ricorso davanti alla Corte d’Appello. Impugnerà la decisione del gup che ha disposto il non luogo a procedere per i due dipendenti del Pam. A quanto si apprende i pm della procura capitolina percorreranno tutte le strade che l’ordinamento prevede per garantire ai due cittadini italiani e alle loro famiglie la tutela dei loro diritti. “C’è forte delusione e amarezza. Prendiamo atto della sentenza. E attendiamo i prossimi passi della Procura”, dicono i familiari del carabiniere Iacovacci.

La Procura di Roma farà ricorso

Nella scorsa udienza la Farnesina ha evidenziato che per i due imputati esiste, secondo consuetudine, l’immunità diplomatica. Circostanza che avrebbe  ha portato alla decisione del giudice di Roma. Il direttore degli affari giuridici del ministero degli Esteri, chiamato a portare documentazione integrativa sulle modalità con cui vengono comunicati i nominativi di dipendenti e funzionari che godono dell’immunità, ha depositato una memoria. Nella quale si afferma che queste comunicazioni hanno ”natura dichiarativa e non costitutiva dell’immunità funzionale’’. Prevarrebbe, dunque, la consuetudine internazionale a riconoscere l’immunità di funzionari legati alle Nazioni Unite.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *