Casamonica, condanne per 80 anni di carcere al clan che diceva: “noi proteggiamo Roma”

29 Dic 2023 15:08 - di Redazione

Condanne per oltre 80 anni di carcere dal Tribunale di Roma nei confronti di 8 esponenti del clan Casamonica i cui membri, intercettati, si vantavano: “noi proteggiamo Roma”.

I magistrati romani confermano cosi in primo grado l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso per i Casamonica.

Tra i reati contestati a vario titolo dal pm Edoardo De Santis al clan quelli di usura ed estorsione.

I giudici della prima sezione penale in particolare hanno condannato fra gli altri Ferruccio Casamonica a 25 anni, Gelsomina Di Silvio a 18 anni e 2 mesi e Giuseppe Casamonica a 17 anni.

Tre le assoluzioni decise dai giudici di piazzale Clodio tra cui quella per Emanuele Scaramuzzo, così come chiesto anche dal pm: “in una sentenza con condanne esemplari è ancora più importante il risultato di essere riusciti a chiarire la specifica posizione dimostrando l’estraneità del nostro assistito ai fatti contestati”, affermano i difensori di Scaramuzzo, gli avvocati Salvatore e Federico Sciullo.
Stralciata, invece, per motivi di salute, la posizione di Raffaele Casamonica, difeso anche lui dai due penalisti.

L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Roma aveva portato nel 2020 all’operazione “Noi proteggiamo Roma” – una ventina gli arresti – che aveva fatto emergere le attività di usura ed estorsioni da parte del clan Casamonica.

In un’intercettazione depositata poi agli atti si sentiva dire: “devono fare entrare organizzazioni forti a Roma, ecco perché ci vogliono distruggere a noi! la camorra e la ndrangheta. Gli dà fastidio perché noi proteggiamo Roma”.

Proprio poche settimane fa anche la Cassazione aveva riconosciuto l’esistenza del 416 bis – l’associazione a delinquere di stampo mafioso – nei confronti di quattro esponenti del clan Casamonica, già condannati in primo e secondo grado con rito abbreviato nell’ambito della stessa inchiesta condotta dai magistrati della Capitale.

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