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Gilberto Cavallini con líamico giornalista Massimiliano Mazzanti (D) durante una pausa del processo a Bologna, 09 Gennaio 2020. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Strage di Bologna, le inspiegabili stranezze del processo per falsa testimonianza

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  1. Giancarlo Cotroneo ha detto:

    L’unica verità mai perseguita dai magistrati bolognesi (tutti di stretta fede stalinista, si deve presumere) è quella, verosimile e probabilmente vera, della pista libico/palestinese, con la supposta presenza di Carlos, e di un fedayn referente di Pifano, a Bologna prima della strage . Il solo PM che indagò su questa ipotesi fu in breve rimosso dall’inchiesta e destinato ad altri incarichi . Come per la Lockeed, come per Telekom Serbia, come per lo scandalo “aiuti all’Albania”(inchiesta Margherita) , come per l’affondamento, con oltre 100 morti, del barcone di profughi albanesi, ogni volta che le inchieste sfiorano la sinistra vengono SOFFOCATE in culla . Chissà come mai ?

  2. Riccardo ha detto:

    Tutta una farsa, si evinse già dalle prime ricostruzioni, inutile parlarne ancora, sarebbe giusto portare il processo in altra sede, distante da quel caos politico-mediatico e giuridicamente falsificato.

  3. FAUSTO ha detto:

    Occorre la scopa per ripulire la magistratura, anzi lo scacquone.

  4. Massimo Caravita ha detto:

    43 anni di calunnie è una farsa.

  5. Massimo Caravita ha detto:

    Io non ero a Bologna

di Massimilano Mazzanti - 20 Marzo 2023

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