In 400 a Sanremo contro il messaggio di Zelensky al Festival: bandiere russe e della pace (video)

11 Feb 2023 18:42 - di Giovanni Pasero
Sanremo, contro Zelensky

Sono circa 400 le persone scese a Pian di Nave, a Sanremo, per protestare contro l’intervento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che sarà letto alla serata finale del festival.

In piazza, per il Festival del Disarmo, organizzato dal centro culturale Pecora Nera e dal Comitato di liberazione nazionale, sventolano non solo bandiere della pace e delle sigle promotrici dell’iniziativa. Spiccano, infatti, anche quelle russe e a righe arancioni e nere, a raffigurare i nastri di San Giorgio, l’onorificenza militare Russa, diventata un simbolo nella guerra contro l’Ucraina. A sventolarla è Alessandro Benassi, simpatizzante di Italia unita, associazione che punta a diventare partito e che ha portato a Sanremo oggi una ventina di militanti.

Bandiere della Russia e proteste contro il messaggio di Zelensky a Sanremo

Il nastro di San Giorgio ”ricorda i morti nella guerra patriottica, la seconda guerra mondiale per i russi”, precisa Benassi, spiegando di aver voluta esibire la bandiera perché ”in questo momento Italia Unita si fa a molti dei valori di amicizia con la Russia. Ci rifacciamo alla fratellanza dei popoli. Non siamo contro Ucraina e Usa, ma contro la divisione”.  E ancora:”No all’imperialismo della Nato. No a Zelensky a Sanremo”, ‘stop alle sanzioni alla Russia. Stop all’invio di armi e soldi all’Ucraina, l’Italia ripudia la guerra”. Ecco uno dei manifesti esposti da Italia libera, un’altra delle sigle che hanno aderito al Festival del Disarmo. Ai piedi del palco allestito sul lungo mare, è esposto un cartonato a dimensione naturale di Julian Assange.

La diretta video su Byoblu

Tra gli interventi, quelli del giurista Ugo Mattei, presidente del Comitato di Liberazione Nazionale (Cln); Davide Tutino, docente di storia e filosofia e membro di Resistenza Radicale e Giulio Milani, fondatore del movimento imprenditoriale “Gli imperdonabili”.

Il messaggio del presidente ucraino arriverà anche in Russia

Nelle stesse ore, l’ambasciatore di Kiev, Yaroslav Melnik, è arrivato a Sanremo per seguire la finale del Festival e portare così personalmente il messaggio del presidente ucraino, che sarà letto sul palco dell’Ariston da Amadeus. L’occasione è stata colta dall’ad della Rai, Carlo Fuortes, e dallo stesso ambasciatore, per mettere la parola fine alle polemiche sul metodo di intervento, con un messaggio scritto invece che in video.

La finale di Sanremo 2023, con il messaggio del presidente Zelensky, sarà visibile anche in Russia, come d’altronde l’intero festival. Pur non avendo Rai Italia distribuzione in Russia, il festival è visibile in Russia su RaiPlay. La piattaforma offre la diretta streaming aperta e gratuita in tutto il mondo. Ma in Russia la diretta del festival è coperta dal segnale del satellite Hot Bird, nel cui bouquet c’è anche la diretta di Rai1.

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