Gelmini verde di bile: “La revoca dello sciopero dei benzinai non è merito del governo. FdI la sbugiarda

25 Gen 2023 20:36 - di Angelica Orlandi
Benzinai Gelmini

Il veleno che sprizza da tutti i pori Mariastella Gelmini, vicesegretario e portavoce di Azione, contro il governo Meloni è tangibile appena apre bocca. I benzinai hanno revocato lo sciopero di una giornata, ebbene l’ex azzurra, anziché incassare e tacere, se non altro per il bene degli italiani che domani non dovranno vivere un calvario, decide di intervenire. Il veleno è concentrato in una dichiarazione piuttosto bizzarra: “Il comunicato con cui due delle sigle sindacali che rappresentano i distributori di carburante danno notizia della revoca dello sciopero è emblematico- fa sapere la Gelmini in una nota- : ‘ogni tentativo di consigliare ragionevolezza e concretezza al governo non può o non vuole essere raccolto’. Per la serie: inutile scioperare tanto non ci ascoltano. La protesta – conclude – è stata annullata per sfinimento dopo lunghi – e inutili – tavoli con il governo”.

Benzinai, Gelmini verde di bile sulla revoca dello sciopero

Non si sa se Gelmini in questi giorni di trattativa tra benzinai e governo fosse su Marte. I tavoli con il governo sono stati fruttuosi e tutt’altro che inutili. Ricordiamo che già il fronte dello sciopero non era compatto. E poi che gli italiani e gli automobilisti che usano la macchina per lavoro e per spostamenti urgenti hanno tirato un respiro di sollievo. Ne dice un’altra delle sue la rancorosa Gelmini: “A  scioperare dovrebbero essere gli automobilisti”. La vicesegretario e portavoce di Azione sa che tutte le associazioni dei consumatori avevano inveito contro le sigle che intendevano scioperare per il danno procurato agli italiani? Il livore della Gelmini è senza ritegno e imbarazzante.

Foti e Malan: “La revoca dello sciopero merito del governo Meloni”

Rispondono a tono a chi minimizza il risultato del governo i due capogruppo di Fratelli d’Italia: “La decisione dei benzinai di revocare lo sciopero è frutto dell’iniziativa del governo Meloni. Le proposte avanzate alle controparti avevano portato, ieri, a una prima divisione nel fronte sindacale; e oggi, alla scelta di evitare la seconda giornata di sciopero che, comunque non ha raccolto un’ampia adesione. Siamo perciò soddisfatti. Le sigle sindacali hanno recepito lo spirito di ascolto del governo e le proposte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan. Rafforza il concetto Tommaso Foti capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera: “Prendiamo atto della revoca dello sciopero da parte dei benzinai che è frutto anche dell’ascolto del Governo rispetto alle esigenze del comparto. Questa maggioranza e questo Esecutivo continueranno a lavorare con senso di responsabilità per trovare le migliori risposte nell’interesse di tutti”.

Urso: “Apprezzato l’impegno del governo a migliorare il testo del decreto”

Molto soddisfatto è Adolfo Urso, ministro delle imprese e del made in Italy. “È stato apprezzato l’impegno continuo del Governo a migliorare il testo del decreto legge. Che mantiene fisso il principio della trasparenza a beneficio sia dei consumatori che degli stessi gestori”. Il ministro che ha condotto le trattative in questi giorni è particolarmente soddisfatto  dell’apertura di un tavolo permanente nel quale le sigle sindacali hanno  “confermato l’intenzione di continuare il dialogo che si è aperto con l’esecutivo”.

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