Brooke Shields rivela: “A 20 anni sono stata stuprata da un addetto ai lavori di Hollywood” (video)

21 Gen 2023 20:40 - di Penelope Corrado
Brooke Shields

Brooke Shields, tra le attrici simbolo degli anni ’80 per film come Pretty Baby e Laguna Blu, ha rivelato di essere stata violentata. Lo ha raccontato nel documentario Pretty Baby, presentato in anteprima al Sundance Film Festival, la celeberrima kermesse del cinema indipendente, in svolgimento a Park City, nello Utah.

Pretty Woman – Brooke Shields applaudito al Sundance Festival

Il documentario ricostruisce la vita di Shields, dal suo rapporto con sua madre, Teri Shields, alla sua amicizia con Michael Jackson e una carriera decennale che include pietre miliari degli anni ’80. A cominciare da Laguna blu, passando per le sue iconiche pubblicità di Calvin Klein e la sua successiva carriera televisiva con la sitcom Suddenly Susan.

E, per la prima volta, sceglie di parlare di una violenza sessuale subita da parte di un addetto ai lavori di Hollywood, in una stanza d’albergo quando aveva vent’anni, dopo essersi laureata alla Princeton University e aver vissuto una pausa nella carriera.

Pensai solo: “Cerca di sopravvivere e venirne fuori”. Dopo la violenza, Brooke Shields ricorda di aver telefonato a un amico che lavorava nella sicurezza, Gavin de Becker, che le disse: “È uno stupro”. Ma lei che era ancora sconvolta rispose: “Non sono pronta a crederci”. L’attrice non aveva mai parlato pubblicamente della sua aggressione.

La rivelazione innescata dal movimento MeToo

La rivelazione – sulla scia delle tante di attrici, più o meno note, innescata dal movimento #MeToo – è uno dei tanti momenti forti del documentario, che uscirà sulla piattaforma di streaming Hulu in due parti.

In particolare, la prima sezione è dedicata all’intensa sessualizzazione a cui Brooke Shields – che era una bimba dalla bellezza mozzafiato, fatta entrare giovanissima nel mondo dello spettacolo – fu sottoposta in tenera età. L’attrice ricorda in particolare il celeberrimo servizio fotografico che le fecero all’eta’ di 10 anni e in cui apparve nuda; e poi la sua apparizione da protagonista, a 11 anni nel film ‘Pretty Baby’, in cui interpretava una bambina prostituta.

E su Zeffirelli racconta: “Sul set mi torse un dito per farmi avere l’espressione giusta”

Nel documentario si vede una giovanissima Brooke Shields che deve rispondere a domande decisamente imbarazzanti per una bimba, da parte di uomini molto più in là con gli anni, nei talk show, sui suoi ruoli. Una sessualizzazione andata avanti con scene di nudo e di sesso in film come Laguna Blu di Randal Kleiser, girato a 14 anni, e Amore senza fine di Franco Zeffirelli, girato a 15. L’attrice parla anche di una reazione ruvida del regista italiano, durante le riprese di una scena di sesso, nella quale Brooke Shields secondo il cineasta non stava mostrando l’espressione giusta:Zeffirelli continuava a prendermi l’alluce e, a torcerlo in modo da farmi assumere… un’immagine di estasi? Ma era più angoscia che altro, perché mi stava facendo male”, racconta nel documentari.

L’attrice americana, che oggi ha 57 anni, parla nel documentario, anche della successiva ossessione dei media per la sua verginità, l’alcolismo di sua madre e il primo matrimonio con la star del tennis Andre Agassi, che si sarebbe rivelato un uomo molto geloso e maniaco del controllo. 

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