Borse a picco (Milano -3,45%). E sui tassi Crosetto asfalta Lagarde: «Bel regalo all’Italia»

15 Dic 2022 20:43 - di Redazione
Lagarde

Questa volta i falchi hanno vinto su tutta la linea sbranando le poche colombe che ancora abitano il direttivo della Bce. E così, con una dichiarazione molto aggressiva, Christine Lagarde ha spaventato i mercati molto più di quanto non avesse fatto ieri Jerome Powell presidente della Fed. La reazione dei listini è stata violenta con cali che superano mediamente il 3 per cento (Milano – 3,45). A preoccupare gli investitori non è stato tanto l’aumento dei tassi di mezzo punto, che era abbastanza scontato, quanto le parole pronunciate dalla Lagarde subito dopo. Eccole: «Chiunque pensi che questo sia il cambio di rotta della Bce si sbaglia. Dobbiamo aspettarci aumenti dei tassi al ritmo di 50 punti base per un periodo di tempo abbastanza lungo».

L’annuncio della Lagarde sui tassi spaventa i mercati

Insomma l’inflazione, che appena un anno fa Francoforte considerava come un fenomeno transitorio, ora è diventata una malattia bisognevole di una lunga terapia. La mossa odierna ricalca pedissequamente quella della Fed che ieri ha portato i tassi al 4,25/4,5 per cento. E non sarà l’ultimo rialzo. L’altro messaggio preoccupante della Lagarde, riguarda l’avvio da parte della Bce del quantitative tightening. Significa che «a partire dagli inizi di marzo 2023» l’Eurotower inizierà a liberarsi dei bond comprati negli anni. Il portafoglio ammonta a circa cinquemila. Il ritmo di tale riduzione sarà pari in media a 15 miliardi di euro al mese sino alla fine del secondo trimestre del 2023. In conferenza stampa la stessa Lagarde ha riferito che le decisioni odierne non sono state unanimi.

Il ministro: «Decisioni comunicate con leggerezza»

Alla fine ne è uscita una soluzione di compromesso che ha prodotto un aumento del costo del denaro inferiore ai due meeting precedenti, ma che – ha precisato a più riprese  – non segna un cambio di direzione di marcia. I toni e il piglio della presidente della Bce non sono passati inosservati in Italia. Tanto più che parlava a Borse aperte. «Non ho capito il regalo di Natale che la presidente Lagarde ha voluto fare all’Italia», ha tuittato il ministro Guido Crosetto. Che in un successivo tweet mostrava la foto del grafico del picco negativo segnato da Piazza Affari dopo le parole della Lagarde. Questo il commento del responsabile della Difesa: «Per chi non avesse capito l’effetto di decisioni prese e comunicate con leggerezza e distacco». E non è la prima volta.

 

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