Predappio, il sindaco nega il patrocinio al corteo all’Anpi il 28 ottobre: “Intralcia il traffico”

14 Ott 2022 13:29 - di Robert Perdicchi

Polemica a Predappio, paese natale di Benito Mussolini guidato dal centrodestra, in vista del previsto corteo dei partigiani dell’Anpi organizzato per il 28 ottobre, per ricordare la liberazione dal nazifascismo nel 1944. Il sindaco Roberto Canali ha negato il patrocinio del Comune alla manifestazioni, mandando su tutte le furie il Pd forlivese, che firma una nota insieme al circolo Pd di Predappio riportata dal Resto del Carlino, definisce la decisione del sindaco “senza alcuna giustificazione”.

Predappio, perché il sindaco ha negato il patrocinio all’Anpi

Il corteo del 28 ottobre, al titolo ‘Predappio 2022’, è patrocinato da Regione, Comune di Forlì e altri sindacati e associazioni ma non dall’amministrazione del posto. In primo luogo – ha spiegato il sindaco Roberto Canali – si tratta di una giornata lavorativa, per cui un corteo nel centro storico del paese intralcerebbe il traffico di tutta la vallata del Rabbi, creando disagi ai cittadini e agli abitanti. In secondo luogo siamo in un periodo difficile anche dal punto di vista economico e quindi intralciare il traffico nel centro del paese potrebbe recare danni a chi subisce ritardi. In terzo luogo quel giorno ricorre anche il centenario della marcia su Roma” (che sarà ricordato però la domenica 30 dagli Arditi) “con l’arrivo presumibilmente a Predappio di persone da fuori anche nei giorni precedenti. Non credo che si verifichino problemi di ordine pubblico, materia che riguarda la Questura, ma per questo abbiamo ritenuto più opportuno non patrocinare l’iniziativa. Detto tutto questo, ritengo che l’anniversario della Liberazione di Predappio sia un fatto importante per tutti”.

Le accuse del Pd in difesa dei partigiani

Scuse inutili e sospette, per il Pd, secondo cui il sindaco “ha mostrato già in passato di avere problemi con la storia ed è evidentemente in difficoltà quando si tratta di eventi che coinvolgono il fascismo, la dittatura, la liberazione”.

L’Anpi, intanto, si mobilità a livello nazionale. “Ci aspettiamo tra i prossimi atti del nuovo governo un inequivocabile e doveroso pronunciamento antifascista proprio in occasione della ricorrenza della marcia su Roma”, ha detto Gianfranco Pagliarulo, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative dell’Anpi sul centenario della marcia su Roma. “Non esprimo giudizi sul nuovo governo semplicemente perché non c’è”, ha aggiunto Pagliarulo.

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