Meloni alla Faz: «Un fondo di solidarietà della Ue per compensare i danni delle sanzioni»

13 Ago 2022 15:50 - di Fortunata Cerri
Meloni

Le sanzioni commerciali alla Russia hanno impattato in modo squilibrato sulle economie dei vai Paesi che le hanno introdotte. La presidente di FdI, Giorgia Meloni, torna a chiedere in un’intervista al quotidiano tedesco Faz,  Frankfurter Allgemeine Zeitung, un fondo di compensazione Ue-Occidente per disinnescare gli effetti che determinano queste asimmetrie.

Meloni in un ‘intervista a Faz

«Finora ho predicato nel deserto su questo tema. È evidente – dichiara la presidente di FdI – che le sanzioni non impattano allo stesso modo su tutti. Una maggiore solidarietà verso le economie più colpite é necessaria e urgente, sia per ragioni economiche che per non far venire meno il sostegno dell’opinione pubblica alla posizione di fermezza contro l’aggressione russa. Per questo ho proposto un fondo di compensazione, alimentato dall’Ue e dall’intero blocco occidentale, Stati Uniti in testa. Il nostro governo sarebbe pronto a collaborare con quello tedesco su questo tema».

Meloni: «Ue e Nato capisaldi della politica estera di FdI»

Quale politica, viene poi domandato alla leader di FdI, seguirebbe un governo di centrodestra nei confronti di Ucraina e Russia? «Al primo punto del nostro programma ci sono i capisaldi storici della politica estera italiana: l’Europa e l’Alleanza atlantica. Dall’esito di questo conflitto non dipende soltanto l’integrità territoriale dell’Ucraina, ma il tentativo di instaurare un nuovo ordine mondiale guidato dalla Russia e, ancor più, dalla Cina. Se l’Ucraina perde e l’Occidente soccombe, il prezzo più alto lo pagheremo noi europei che in questi anni non abbiamo investito abbastanza sulla nostra sicurezza, sia in termini militari che energetici».

«FdI è il partito dei Conservatori italiani»

Meloni sottolinea infine che «FdI è il partito dei Conservatori italiani, crediamo nella libertà della persona e nella centralità della famiglia, nell’identità culturale italiana, europea e occidentale, nell’iniziativa privata e nella solidarietà sociale. Io sono anche la leader del partito dei Conservatori europei, che esprime due primi ministri (Polonia e Repubblica Ceca) e vanta collaborazioni importanti con i Tories britannici, i Repubblicani americani ed il Likud israeliano».

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