È morto Roberto Nobile: da Distretto di Polizia al Commissario Montalbano i suoi ruoli indimenticabili (video)

30 Lug 2022 17:42 - di Penelope Corrado
Roberto Nobile

È morto improvvisamente, all’età di 74 anni, l’attore Roberto Nobile. Veronese di nascita ma ragusano d’origine e romano di adozione, ha lavorato per quasi quarant’anni nel cinema e nella televisione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con registi come Gianni Amelio, Giuseppe Tornatore, Michele Placido, Nanni Moretti ed Ermanno Olmi.
Aveva ottenuto la popolarità in tv grazie ai ruoli di Antonio Parmesan in Distretto di Polizia e di Nicolò Zito nel Commissario Montalbano. Ha inoltre scritto nel 2008 il libro Col cuore in moto.

Roberto Nobile aveva conquistato il cuore dei telespettatori con due personaggi iconici: nella serie tratta dai romanzi di Andrea Camilleri interpretava il ruolo di Nicolò Zito, il giornalista della televisione locale dell’immaginaria Vigata, amico e prezioso collaboratore del commissario interpretato da Luca Zingaretti.

In televisione, oltre alCommissario Montalbano‘, Nobile è stato un volto noto anche ne ‘La Piovra7’ e ‘La Piovra 8’,  mentre la sua ultima apparizione risale al 2020 quando ha lavorato nella serie ‘Gli orologi del diavolo’. A teatro, è stato in scena con Silvio Orlando nella versione teatrale di ‘La scuola’ e ultimamente nella commedia ‘Si nota all’imbrunire’.

Tra i film ai quali ha preso parte spicca ‘Stanno tutti bene’ di Tornatore mentre con Nanni Moretti ha recitato in ‘Caro Diario’, ne ‘La stanza del figlio‘ e in ‘Habemus Papam’. Ha lavorato pio anche in ‘Caos calmo’ di Antonello Grimaldi e “Porte aperte” di Gianni Amelio ed è stato diretto da Daniele Luchetti nel film ‘La scuola’ del 1995.  Nobile era impegnato nella preparazione di un monologo teatrale da Orazio. Di recente aveva portato in scena Le metamorfosi di Ovidio.

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