Parco del Gran Paradiso, allarme neve: mai così poca, la siccità mette a rischio i ghiacciai

martedì 7 Giugno 14:56 - di Redazione

Allarme neve sulle Dolomiti. Siccità invernale e primaverile , con scarsità di piogge da novembre a oggi. E un maggio quasi estivo. Sono fattori che hanno determinato un’eccezionale carenza di neve sui ghiacciai del Parco Nazionale del Gran Paradiso. A rilevarlo il team del Corpo di Sorveglianza specializzato nel monitoraggio dei ghiacciai.

Allarme neve sul Gran Paradiso: troppa siccità

Che ha effettuato un monitoraggio sul ghiacciaio del Grand Etrét in Valsavarenche. E, in collaborazione con la Società meteorologica italiana, su quello del Ciardoney in Valle Soana. Dallo studio è emerso che la marcata anomalia  pone i presupposti per gravose perdite di massa glaciale nell’estate 2022.

Record negativo dei dati di maggio

In  particolare, allarmante per il team l’inizio di stagione  per il Ghiacciaio del Grand Etrét. I dati rilevati lo scorso  26 maggio con le misurazioni dell’accumulo nevoso segnalano una media di 127 cm. Valore più basso in assoluto della serie storica. E  inferiore di circa il 62% rispetto alla media del periodo 2000-2021 (331 cm). Mentre la densità media della neve è di 416 kg/m³, inferiore di circa l’11% rispetto alla media (468 kg/m3).

Minima presenza di acqua sui ghiacciai

Analogamente, pure l’equivalente in acqua del manto nevoso, 606 mm nell’insieme del ghiacciaio, rappresenta un record negativo. Pari a -62% della media 2000-2021 (1587 mm). Inoltre, i guardaparco saliti sul ghiacciaio per i rilievi sono stati costretti a un lungo avvicinamento a piedi. Con l’attrezzatura da sci-alpinismo sulle spalle, senza precedenti dall’anno 2000. E hanno potuto calzare gli sci con continuità solo oltre i 2500 m di quota.

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