Milano, minacce al presidente della Comunità ebraica. Su di lui polemiche per i saluti alla convention FdI

martedì 17 Maggio 17:10 - di Federica Parbuoni
presidente comunità ebraica milano

Grave intimidazione nei confronti del presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi: ha ricevuto a casa una busta con due proiettili. Nella lettera, secondo quanto trapelato, non vi sarebbe stato nient’altro: né un messaggio né una rivendicazione. Meghnagi, al quale è arrivata una solidarietà trasversale, ha sporto denuncia e sul caso indaga l’antiterrorismo. Il Pm Alberto Nobili ha aperto un’inchiesta per minacce aggravate e detenzione di munizioni per armi.

La lettera con proiettili al presidente della Comunità ebraica di Milano

L’assenza di qualsiasi messaggio rende difficile, allo stato attuale e in attesa dell’esito delle indagini, identificare cosa possa esserci dietro l’invio della lettera minatoria, recapitata una settimana fa, il 10 maggio. Come ricordato dal Giorno, che ha divulgato la notizia, il presidente della Comunità ebraica milanese nelle scorse settimane è finito al centro di aspre polemiche interne per la sua decisione di inviare una lettera di saluto alla Conferenza programmatica di Fratelli d’Italia, che si è tenuta dal 29 aprile al primo maggio a Milano.

Le polemiche interne per il saluto a FdI

In particolare, i consiglieri della lista “Milano ebraica”, ricorda ancora il Giorno, hanno chiesto la convocazione di un Consiglio straordinario per chiedere le dimissioni dell’imprenditore dall’incarico di presidente, per il quale è stato eletto a novembre. Qualche giorno fa, inoltre, gli esponenti dell’opposizione si sono dimessi in blocco. «La concomitanza tra questo caso e l’invio della busta con proiettili non è ovviamente sfuggita, anche se al momento non c’è nulla che possa far ipotizzare un collegamento», si legge sul Giorno.

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