Meloni: “La conferenza sul futuro Ue trasformata in farsa, hanno respinto tutte le nostre proposte”

9 Mag 2022 16:19 - di Carlo Marini
Conferenza futuro Ue

“Oggi si celebra la Festa dell’Europa e si chiudono i lavori della Conferenza sul futuro della Ue. Un’iniziativa che avrebbe potuto gettare le basi per una nuova Europa, più rispettosa delle identità nazionali e più centrale nello scacchiere internazionale, ma che i federalisti hanno trasformato in una farsa. Hanno imposto la loro agenda, respinto tutte le proposte dei Conservatori e hanno allestito una passerella mediatica dai costi sconosciuti e non rappresentativa del sentimento dei popoli. ECR continuerà a lavorare per dare un’anima e una missione all’Europa e costruire una Confederazione di Stati liberi e sovrani capace di stare a testa alta in Occidente e nel mondo. Un’Europa orgogliosa e fiera di sé stessa, capace di difendersi dalle minacce delle autocrazie”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia e dei Conservatori europei (ECR Party), Giorgia Meloni.

Conferenza sul futuro Ue: il voto contrario di conservatori e Id

La conferenza sul Futuro dell’Europa (frutto di dibattiti partecipati anche dai cittadini, la cui cerimonia conclusiva è in svolgimento oggi) ha approvato 49 proposte articolate in 325 misure, alcune delle quali richiedono modifiche strutturali alle regole comunitarie.

I relatori di cinque gruppi politici che rappresentano un’ampia maggioranza (PPE, S&D, Renew, Verdi/ALE e La sinistra) hanno convenuto che il progetto di proposta rappresenta un importante risultato politico. Hanno inoltre sottolineato i risultati concreti del Parlamento nell’assicurare un processo efficace e democratico, ad esempio attraverso l’istituzione dei gruppi di lavoro, che hanno presentato i progetti di proposte della plenaria. I deputati che rappresentano i gruppi Identità e Democrazia e appunto ECR, i conservatori europei, guidati dalla Meloni, hanno affermato che le proposte non riflettono l’opinione pubblica nell’UE e hanno affermato che i loro gruppi non le avrebbero appoggiate.

In occasione della Giornata dell’Europa (9 maggio), i tre copresidenti dell’Executive Board hanno presentato la relazione finale della Conferenza ai Presidenti delle istituzioni dell’UE nel corso di una cerimonia al Parlamento europeo a Strasburgo.

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  • Adelio Bevagna 10 Maggio 2022

    Governiamo l’Italia e, faremo rinascere l’Europa delle nazioni.

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