Riforma catasto, la maggioranza trova l’accordo. Meloni: «Folle pensare a nuove tasse in questo momento»

venerdì 27 Maggio 17:08 - di Viola Longo
riforma catasto

Dopo i due rinvii, rispettivamente di aprile e maggio, è stata calendarizzato per il 20 giugno l’approdo nell’Aula della Camera della delega per la riforma fiscale. Il provvedimento contiene anche la controversa riforma del catasto, con la quale la Ue ci chiede di adeguare i valori degli immobili al mercato. Palazzo Chigi, nella serata di ieri, ha annunciato il raggiungimento di un accordo all’interno delle forze di maggioranza, dopo le fibrillazioni delle scorse settimane.

Palazzo Chigi annuncia l’accordo sulla riforma del catasto

«Le forze di maggioranza si sono impegnate a fare in modo che l’iter sia rapido in entrambi i rami del Parlamento», hanno fatto sapere fonti della Presidenza del Consiglio. Il governo, Draghi in testa, ha sempre negato che la riforma del catasto comporterà l’aumento delle tasse sulla casa. Ma su quelle rassicurazioni pesa la stessa ambiguità emersa nei giorni scorsi il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni. Negando, infatti, che la richiesta Ue di adeguare i valori catastali a quelli di mercato significhi una richiesta di aumento delle tasse sulla casa, l’esponente Pd ha comunque ribadito la necessità di rimodulare il carico fiscale italiano, sottolineando che «i valori catastali che servono da base per calcolare l’imposta sul patrimonio sono largamente antiquati».

Eurispes: «Il 45% degli italiani usa i risparmi per arrivare a fine mese»

Insomma, la strada intrapresa è quella di un nuovo salasso per gli italiani, tanto diretto, in termini di balzelli da pagare, quanto indiretto, in termini di restringimento dell’accesso ai servizi erogati sulla base del reddito. Sul tema è tornata oggi Giorgia Meloni, che da subito ha avvertito sui veri effetti che la riforma del catasto avrà sui bilanci familiari degli italiani, già messi a durissima prova prima dalla pandemia e ora dalla guerra. La leader di FdI, ha citato il rapporto Eurispes presentato ieri, dal quale emerge come «il 45% delle famiglie dichiara di essere costretta a intaccare i propri risparmi per arrivare a fine mese».

Meloni: «Le famiglie non ce la fanno e il governo pensa a nuove tasse»

«Tasse e rincari stanno divorando i risparmi degli italiani, ma la priorità del governo a trazione Pd – ha proseguito Meloni – è tutt’altra: la riforma del catasto, che non solo aumenterà le tasse sulla casa, ma inciderà anche sull’Isee, lo strumento che serve per iscrivere i figli all’asilo, fare domanda per la casa popolare o chiedere la borsa di studio all’università». «Un Isee più alto vuol dire rischiare di essere escluso da questi servizi e agevolazioni. Una follia, soprattutto in questo momento di crisi economica. Fratelli d’Italia – ha quindi sottolineato la leader del partito – continuerà a chiedere all’esecutivo un piano per difendere il potere d’acquisto delle famiglie e mettere in sicurezza quelle più fragili, già piegate da due anni di pandemia».

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