Bonus da 200 euro, Meloni: “Mancetta inutile, governo fuori dalla realtà”. E i cittadini le danno ragione

sabato 7 Maggio 12:28 - di Natalia Delfino
bonus 200 euro

C’è il pensionato che spiega che «io non ci pago nemmeno la bolletta della luce», c’è l’imprenditore in difficoltà che chiarisce che con quella «mancetta» ci può fare al massimo la spesa per una settimana per la sua famiglia, composta da lui, dalla moglie, dal figlio e dal padre. «Noi – dice l’anziano – ci troviamo ad essere i nuovi poveri». Sono le testimonianze raccolte dalla trasmissione di Rete 4 Dritto e Rovescio sulla questione del bonus da 200 euro previsto dal governo nel decreto Aiuti, e rilanciate da Giorgia Meloni sulla sua pagina Facebook, dove la leader di FdI torna a criticare la politica delle «mancette».

Meloni: «Dal governo mancette inconsistenti»

«Le risposte di questi cittadini in difficoltà al premier Draghi – scrive Meloni – sono la perfetta rappresentazione della distanza tra i problemi e le necessità degli italiani e un governo che crede di risolvere la catastrofe economica e sociale data dai rincari dispensando mancette inconsistenti».

Anche i percettori di Reddito di cittadinanza tra i destinatari del bonus

Nel video si vede anche il passaggio della conferenza stampa in cui Draghi, presentando la misura, si gira verso il ministro dell’Economia, Daniele Franco, per chiedere conferma dell’entità dell’erogazione, prevista dal decreto Aiuti e destinata ora non più solo a pensionati e disoccupati, come nella prima stesura, ma anche a chi percepisce il reddito di cittadinanza, ai lavoratori stagionali, agli autonomi e ai collaboratori domestici.

Il mondo produttivo contro le misure da «clientele elettorali»

Oltre alle perplessità di carattere generale sull’utilità di aiuti una tantum distribuiti a pioggia, la misura ha suscitato anche aspre critiche del mondo produttivo per l’allargamento ai percettori di reddito di cittadinanza. «Non ha ragion d’essere, anzi è un disincentivo a trovare un lavoro», ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi. È stato poi il presidente di Confimi, la  Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata, Paolo Agnelli a parlare di «clientele elettorali». «L’ampliamento della platea del bonus dei 200 euro ai percettori del reddito di cittadinanza – ha sottolineato – significa non vedere l’inefficienza di questo strumento, nato per fronteggiare la povertà e risultato per lo più un ausilio per i non volenterosi».

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